ASDI: Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il decreto
È stato pubblicato nella G.U. n. 13 del 2016 il Decreto 29 ottobre 2015 di attuazione della normativa in materia di ASDI – assegno di disoccupazione (ex art. 16, comma 6, d.lgs. n. 22 del 2015).
È stato pubblicato nella G.U. n. 13 del 2016 il Decreto 29 ottobre 2015 di attuazione della normativa in materia di ASDI – assegno di disoccupazione (ex art. 16, comma 6, d.lgs. n. 22 del 2015).
L’INPS, con il Messaggio n. 162 del 2016 sullo sgravio contributivo a favore della contrattazione di secondo livello, ha illustrato agli interessati le modalità di fruizione del beneficio contributivo.
In caso di recesso illecito, nel contratto a tutele crescenti, non è prevista nessuna reintegrazione qualora questo avvenga durante il periodo di prova, ma sono previste le tutele risarcitorie per i danni subiti, costituiti dalle retribuzioni perse fino al termine del periodo di prova.
Il patto di prova, come è noto, deve presentare determinati requisiti: essere redatto in forma scritta, le mansioni devono essere chiaramente individuate, la libertà di recesso per entrambe le parti senza obblighi di preavviso e relative indennità. Anche nel contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e a tutele crescenti, il patto di prova può essere inserito. Tuttavia tale patto si palesa illegittimo quando la verifica delle mansioni è già avvenuta con esito positivo (v. sentenza 17371 del 2015 e n. Sentenza n. 665 del 2015).
Con il comunicato di oggi (18.1.2016) il Ministero Lavoro ha fornito chiarimenti sull’ASDI – l’assegno di disoccupazione, relativamente alla nuova sezione online rivolta ai Centri per l’impiego.
L’INPS, con il Messaggio n. 158 del 2016 sugli oneri per riscatto, ricongiunzione o rendita vitalizia, ha fornito istruzioni agli utenti circa il passaggio dai pagamenti con RID a importo prefissato ai pagamenti con SDD a importo prefissato a partire dal 1° febbraio 2016.
L’INPS, con la Circolare n. 6 del 2016, sul Fondo di previdenza del clero secolare e dei ministri di culto delle confessioni religiose diverse dalla cattolica, ha informato gli interessati circa l’aggiornamento del contributo a carico degli iscritti.
L’INPS, con la Circolare n. 5 del 2016, ha fornito chiarimenti sul conguaglio previdenziale 2015 per i datori di lavoro iscritti alla gestione dipendenti pubblici.
Con la nota n. 40 del 2016 sui contratti di solidarietà difensivi non industriali, il Ministero del Lavoro ha inviato le istruzioni operative per le Direzioni Territoriali del Lavoro ai fini della corretta interpretazione dell’art. 1, comma 305, della legge di stabilità 2016, che ha stabilito i limiti relativi all’applicazione dei contratti di solidarietà non industriali (tipo B).
La Corte Suprema, con la Sentenza n. 20440 del 2015, è intervenuta in tema di controlli a distanza del lavoratore relativamente ad un caso precedente al Jobs Act, fornendo una interpretazione molto interessante dell’art. 4 dello Statuto dei Lavoratori vicino alla nuova disciplina introdotta proprio in tema di controlli a distanza.