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Licenziamento del lavoratore disabile per esito negativo dell’accertamento sanitario

Licenziamento del lavoratore disabile per esito negativo dell’accertamento sanitario

FINALITA’: tale comunicazione si utilizza quando un datore di lavoro, a seguito dell’accertamento della Commissione sanitaria constatante l’aggravamento delle condizioni di salute del lavoratore disabile, è costretto al licenziamento del  dipendente.

[inserire luogo e data]

Egr. Sig./Gent.ma Sig.ra

[inserire nome dipendente]

Oggetto: comunicazione di licenziamento

Come a Lei ben noto in data [inserire data della richiesta] è stato richiesto alla Commissione sanitaria di [inserire dati Commissione], incaricata ex art. 10 della L.n. 68/99, di verificare il Suo stato di salute al fine di constare la compatibilità dello stesso con le mansioni a Lei affidate.

La suddetta Commissione, con provvedimento del [inserire data e n. del provvedimento], ha in effetti riscontrato l’aggravamento delle Sue condizioni di salute che di fatto rende incompatibile lo stesso con la prosecuzione dell’attività lavorativa alle nostre dipendenze [oppure: anche in relazione alle modifiche relative all’organizzazione aziendali che per scelte imprenditoriali non possono essere assolutamente variate].

La medesima Commissione, con il successivo provvedimento del [inserire data e n. del provvedimento], ha altresì accertato la definitiva impossibilità di ricollocarLa all’interno della nostra società.

Siamo pertanto spiacenti di doverLe comunicare, a mezzo della presente, il recesso dal rapporto di lavoro poiché, come sopra evidenziato, è risultato impossibile utilizzare le Sue prestazioni all’interno della Società.

La informiamo inoltre che in relazione a quanto stabilito dal CCNL [inserire settore] e successive modifiche applicato dalla nostra società ai dipendenti, il periodo di preavviso che Le spetta è pari a [inserire il numero dei giorni] e dunque il rapporto di lavoro cesserà definitivamente in data [inserire data cessazione del rapporto di lavoro].

[Firma del datore di lavoro]

  1. TEMPISTICA: tale provvedimento avendo come fine quello di tutelare la salute del lavoratore disabile, va adottato nel momento stesso in cui il datore di lavoro è a conoscenza dello stato di aggravamento delle condizioni di salute del suo dipendente.

  2. SANZIONI: se il datore di lavoro non dimostra la reale impossibilità di adibire il lavoratore disabile a mansioni compatibili con il suo stato di salute, anche eventualmente modificando l’organizzazione aziendale, incorre nel rischio di una dichiarazione di illegittimità del licenziamento con tutte le conseguenze del caso.

  3. NORMATIVA: legge n. 68/1999 art. 10.

  4. GIURISPRUDENZA: Cass. Sez. Lav. n. 10347/2002 ecc.

Assunzione a tempo indeterminato di lavoratore disabile

Assunzione a tempo indeterminato di lavoratore disabile

FINALITA’:  Tale comunicazione viene utilizzata per istituire un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato tra un datore di lavoro privato e un lavoratore disabile.

[inserire luogo e data]

Egr. Sig./Sig.ra

[inserire nome lavoratore]

Oggetto: Lettera di assunzione

Siamo lieti di comunicarLe, a mezzo della presente e con espresso riferimento al provvedimento di avviamento al lavoro n. [inserire numero] del [inserire data provvedimento], la Sua assunzione alle nostre dipendenze a far data dal [inserire data inizio del rapporto di lavoro].

Come concordato la Sua sede di lavoro sarà in [inserire città], presso l’unità produttiva di [inserire l’unità produttiva] e le Sue mansioni saranno le seguenti:[inserire mansioni], con facoltà da parte nostra di successiva assegnazione a mansioni differenti ad esse equivalenti; il Suo inquadramento sarà [inserire categoria], con qualifica di [inserire qualifica].

Lei sarà tenuto/a all’osservanza del seguente orario di lavoro: [inserire orario di lavoro]. Tale orario tuttavia potrà subire delle variazioni per esigenze aziendali, restando tuttavia sempre compreso nel limite complessivo delle [inserire numero delle ore] ore settimanali, con un massimo di [] ore giornaliere, distribuito su [inserire giorni] giorni.

Il Suo rapporto di lavoro è regolato, per quanto concerne il trattamento economico, la durata delle ferie, la periodicità della retribuzione, i termini del preavviso di recesso, ecc. dal CCNL del [inserire settore] e sue successive modificazioni che la scrivente Società applica ai suoi dipendenti.

Inoltre Lei sarà tenuto/a ad attenersi al il regolamento aziendale e ad ogni disposizione e direttiva che troverà esposte nei locali aziendali o che Le saranno impartite dai Suoi superiori.

Indichiamo di seguito i dati relativi alla registrazione sul libro matricola: [inserire dati]

Alla stregua del disposto del D.Lgs. n. 152/1997, Le comunichiamo altresì le seguenti informazioni:

  • [inserire: identità del datore di lavoro, durata del periodo di prova; periodo di corresponsione della retribuzione, durata delle ferie annuali, termini di preavviso in caso di recesso];

Per tutto ciò che non è espressamente regolato nella presente lettera di assunzione, si farà applicazione della normativa legale e contrattuale riferibile al caso di specie.

La preghiamo pertanto di voler sottoscrivere copia della presente per ricevuta e per integrale accettazione del contenuto.

[ firma del datore di lavoro]

per ricevuta e accettazione

[inserire luogo e data]

[ firma del lavoratore]

NOTE:

  1. TEMPISTICA: La sottoscrizione del contratto di lavoro va stipulato precedentemente l’inizio effettivo delle prestazioni lavorative.

  2. SANZIONI: al datore di lavoro che rifiuta di stipulare il contratto con il lavoratore disabile incombe una sanzione amministrativa di € 57,17 per ogni giorno in cui risulti inadempiente all’obbligo; può essere altresì condannato a risarcire al lavoratore un danno pari alle retribuzioni che sarebbero spettate al lavoratore disabile in caso di costituzione del rapporto.

  3. NORMATIVA: Legge n. 68/1999 art. 10;

  4. GIURISPRUDENZA: Cass. Sez. Lav. n. 12213/00; 9981/00 ecc.

Istanza di sospensione avviamento di lavoratori disabili per crisi aziendale

Tempo determinato nel Sostegni bis, novità su rinnovi e proroghe

FINALITA’:  tale istanza viene utilizzata da quelle aziende che trovandosi in uno stato di crisi aziendale sono costrette a sospendere le assunzioni di personale appartenente alle categorie protette, così come previsto dall’art. 3, comma 5 della L.n. 68/99.

[inserire luogo e data]

Spettabile

Provincia di [inserire località]

Ufficio Collocamento obbligatorio

 

Oggetto: Istanza di sospensione dell’avviamento del personale inserite nelle categorie protette ex art. 3, comma 5, L.n. 68/99

La sottiscritta Società [inserire nome azienda e codice fiscale], con sede in [inserire sede, indirizzo, telefono, fax], in persona del legale rappresentante p.t. Sig./Sig.ra [inserire nome del legale rappresentante] opertante nel settore [inserire oggetto attività], fa istanza affinchè venga disposta la sospensione dell’avviamento di personale disabile ex art. 3, comma 5, L.n. 68/99 cit.

Tale richiesta è motivata dalle seguenti circostanze: [indicare le circostanze del caso]

Sarà naturalmente cura della Società istante rendere noto tempestivamente al competente Ufficio tutte le circostanze che modificheranno lo stato dei fatti così come sopra esposti.

Si allegano alla presente i seguenti documenti:

[inserire elenco documenti]

[Firma del legale rappresentante p.t.]

  1. TEMPISTICA: tale richiesta va presentata quando con provvedimento amministrativo è stato accertato lo stato di crisi aziendale.

  2. DURATA: la sospensione di norma coincide con la durata dei programmi di intervento posti in essere per risanare l’azienda. Pertanto appena cessa lo stato di crisi il datore di lavoro ha l’obbligo di richiedere l’avviamento di tale categoria di lavoratori entro 60 giorni.

  3. SANZIONI: decorsi i 60 giorni dal sorgere dell’obbligo di assunzione del disabile, qualora il datore si rifiuti di procedere all’assunzione, sarà tenuto al pagamento di una sanzione pecuniaria di €57,17 al giorno per ogni disabile non assunto, oltre all’esclusione dalla partecipazione ai bandi per appalti pubblici.

  4. NORMATIVA: legge n. 68/1999 art. 3, comma 5.

  5. GIURISPRUDENZA: Cass. Sez. Lav. n. 11768/98.

Aspettativa per cure termali e tossicodipendenza

Aspettativa per cure termali e tossicodipendenza

L’ aspettativa per cure termali è regolata dall’art. 16, commi 4 e 5, della L.n. 412/1991 il quale prevede che sarà compito del Ministero della Salute identificare, mediante decreto, le patologie che possono trovare reale beneficio delle cure termali, con l’indicazione altresì degli strumenti di controllo per evitare eventuali abusi. Quindi, secondo il comma 5 cit., “le prestazioni idrotermalipossono essere fruite dai lavoratori dipendenti pubblici e privati, anche al di fuori dei congedi ordinari e delle ferie annuali, esclusivamente per la terapia o la riabilitazione relative ad affezioni o stati patologici per la cui risoluzione sia giudicato determinante, anche in associazione con altri mezzi di cura, un tempestivo trattamento termale motivatamente prescritto da un medico specialista dell’unità sanitaria locale ovvero, limitatamente ai lavoratori avviati alle cure dall’INAIL, motivatamente prescritto dai medici del predetto Istituto. Le prescrizioni mediche di cui sopra vengono rilasciate con l’osservanza del decreto del Ministro della sanità di cui al comma 4.”

Carica pubblica (elettiva o sindacale), la richiesta di aspettativa

Questa forma di aspettativa (per carica pubblica elettiva o sindacale) è prevista e regolata dall’art. 31 dello Statuto dei Lavoratori (L.n. 300/1970) intitolato proprio “Aspettativa dei lavoratori chiamati a funzioni pubbliche elettive o a ricoprire cariche sindacali, provinciali e nazionali”. Il citato articolo prevede testualmente che “I lavoratori che siano eletti membri del parlamento nazionale o di assemblee regionali ovvero siano chiamati ad altre funzioni pubbliche elettive possono, a richiesta, essere collocati in aspettativa non retribuita, per tutta la durata del loro mandato. La medesima disposizione si applica ai lavoratori chiamati a ricoprire cariche sindacali provinciali e nazionali.”. Per quanto concerne poi i diritti pensionistici, lo stesso art. 31 prevede che su istanza dell’interessato i periodi di aspettativa per carica pubblica sono considerati utili ai fini del riconoscimento del diritto e della determinazione delle misura della pensione a carico dell’assicurazione generale obbligatoria, nonché a carico di enti, fondi, casse e gestioni per forme obbligatorie di previdenza sostitutive dell’assicurazione predetta, o che ne comportino comunque l’esonero.

Viene inoltre stabilito che in caso di malattia che si verifichi durante il periodo di aspettativa, il lavoratore conserverà il diritto alle prestazioni a carico degli enti previdenziali preposti alla erogazione delle prestazioni medesime.

Aspettativa senza retribuzione, la sospensione del rapporto di lavoro

L’aspettativa è un periodo di sospensione dal rapporto lavoro durante il quale, nella maggior parte dei casi, non si percepisce la retribuzione, pur restando il diritto del lavoratore alla conservazione del posto di lavoro.

Esonero dall’obbligo di assunzione di lavoratori disabili, l’istanza

Assegno mensile invalidità e requisito inattività lavorativa

FINALITA’:  l’istanza di esonero viene utilizzata da quei datori di lavoro che vogliono ottenere la sospensione dell’obbligo di assumere lavoratori appartenenti a categorie protette, in considerazione delle particolare i condizioni di svolgimento della loro attività.

[inserire luogo e data]

Spettabile

Provincia di [inserire località]

Ufficio Collocamento obbligatorio

Oggetto: Istanza di esonero dall’obbligo di assunzione di lavoratori disabili ex art. 5, comma 3, L.n. 68/1999 e D.M. n. 357/2000.

La sottoscritta Società [inserire nome azienda e codice fiscale], con sede in [inserire sede, indirizzo, telefono, fax], in persona del legale rappresentante p.t. Sig./Sig.ra [inserire nome del legale rappresentante] operante nel settore [inserire oggetto attività],

premesso che:

  • impiega alle sue dipendenze [inserire numero] dipendenti, di cui [inserire numero] appartenenti a categoria protetta, così come indicati nell’ultima denuncia annuale,

  • è impossibilitata allo stato ad assumere altri lavoratori appartenenti a categorie protette, per i seguenti motivi: [indicare i motivi che hanno determinato l’istanza],

  • pertanto, in caso di accoglimento della presente richiesta si obbliga alla corresponsione del contributo esonerativo così come previsto dalla normativa citata.

Tutto ciò premesso la Società [inserire ragione sociale]

chiede

all’adito Ufficio competente di essere esonerata dall’assunzione di personale appartenente a categorie protette, nella misura del [inserire percentuale] della percentuale da coprire in base a quanto disposto dalla normativa sulle assunzioni obbligatorie.

Si allegano alla presente istanza i seguenti documenti: [inserire elenco documenti]

[Firma del datore di lavoro]

  1. TEMPISTICA: tale richiesta va presentata quando si verificano condizioni che non consentono l’assunzione di personale disabile; al datore di lavoro inadempiente vengono applicate le sanzioni previste per il rifiuto di assumere lavoratori disabile.

  2. EFFETTI. Il datore di lavoro che ha ottenuto la sospensione dell’obbligo di assumere personale disabile è tenuto a versare al Fondo Regionale per l’Occupazione del Personale Disabile, un contributo esonerativo per ogni unità non assunta pari a €13,00 al giorno per ciascun lavoratore.

  3. SANZIONI: decorsi i 60 giorni dal sorgere dell’obbligo di assunzione del disabile, qualora il datore si rifiuti di procedere all’assunzione, sarà tenuto al pagamento di una sanzione pecuniaria di €57,17 al giorno per ogni disabile non assunto, oltre all’esclusione dalla partecipazione ai bandi per appalti pubblici.

  4. NORMATIVA: legge n. 68/1999 art.5, D.M. n. 357/00; Circolare del Ministero del Lavoro n. 4/00

  5. GIURISPRUDENZA: Cass. Sez. Lav. n. 11449/93.

Cessazione del rapporto con lavoratore appartenente a categoria protetta

Assegnazione del dipendente a mansioni compatibili con le sue minorazioni

FINALITA’:  la comunicazione di cessazione del rapporto con un lavoratore appartenente a categoria protetta viene utilizzata dai datori di lavoro per adempiere all’obbligo di informativa, secondo quanto disposto dall’art. 10 L.n. 68/1999.

[inserire luogo e data]

Spettabile

Provincia di [inserire località]

Ufficio Collocamento obbligatorio

Oggetto: Comunicazione di cessazione del rapporto di lavoro con dipendente appartenente a categoria protetta.

La sottoscritta Società [inserire nome azienda e codice fiscale], con sede in [inserire sede, indirizzo, telefono, fax], in persona del legale rappresentante p.t. Sig./Sig.ra [inserire nome del legale rappresentante] operante nel settore [inserire oggetto attività], con provvedimento amministrativo del [inserire numero e data del provvedimento] avviava al lavoro il/la Sig./Sig.ra [inserire nominativo del lavoratore, luogo e data di nascita, residenza].

Si rende pertanto noto a codesto Ufficio che il rapporto di lavoro con il/la suddetto/a dipendente è cessato in data [indicare data di cessazione del rapporto di lavoro] per le seguenti motivazioni [inserire le motivazioni che hanno determinato la cessazione del rapporto di lavoro]

La scrivente Società, in ottemperanza di quanto disposto dall’art. 10, comma 5, della L.n. 68/99 cit. chiede pertanto la sostituzione del suddetto lavoratore con altro avente diritto all’avviamento obbligatorio.

[oppure: posto che il licenziamento del/della Sig./Sig.ra (inserire nominativo lavoratore) è stato irrogato per giustificato motivo oggettivo, si segnala altresi che, con riferimento al disposto dell’art. 10, comma 4, L.n. 68/99 cit., al momento della cessazione del rapporto de quo il numero dei rimanenti lavoratori appartenenti a categoria protetta impiegati in azienda non è inferiore alla quota di riserva prevista dall’art. 3 della legge cit.]

[Firma del datore di lavoro]

  1. TEMPISTICA: tale comunicazione agli Uffici competenti deve essere effettuata entro 10 giorni dalla data di cessazione del rapporto di lavoro con il lavoratore appartenente a categoria protetta.

  2. NORMATIVA: legge n. 68/1999 art. 10.

Assegnazione del dipendente a mansioni compatibili con le sue minorazioni

Assegnazione del dipendente a mansioni compatibili con le sue minorazioni

FINALITA’:  La comunicazione di assegnazione a mansioni compatibili viene utilizzata per l’obbligo che sussiste in capo al datore di lavoro di affidare al disabile mansioni compatibili con il suo stato di minorazione.

[inserire luogo e data]

Egr. Sig./Sig.ra

[inserire nome lavoratore]

Oggetto: assegnazione a nuove mansioni

Facciamo seguito alla Sua richiesta di mutamento mansioni del [inserire data richiesta], con allegata certificazione medica, con la quale Lei ci rendeva noto che le mansioni alle quali Lei è ad oggi adibito/a, risultano assolutamente incompatibili con la natura e il grado della Sua invalidità.

Con la presente Le comunichiamo che, con decorrenza immediata, viene disposta la Sua assegnazione alle seguenti mansioni: [indicare nuove mansioni].

Come potrà rilevare le nuove mansioni sono esattamente equivalenti a quelle fino ad oggi da Lei espletate.

La informiamo inoltre che Le sarà altresì conservato l’inquadramento precedente [oppure indicare il nuovo inquadramento, con qualifica di [indicare qualifica].

Per quanto concerne infine il trattamento economico, si farà riferimento a quanto disposto dal CCNL di categoria [indicare il settore] e successive modifiche, applicabile al suo rapporto di lavoro.

[Firma del datore di lavoro]

.

per ricevuta e pieno consenso

[inserire luogo e data]

[Firma del lavoratore]

NOTE:

1. TEMPISTICA: nel momento in cui il datore di lavoro viene a conoscenza della richiesta di mutamento delle mansioni effettuata dal lavoratore disabile, corredata altresì di certificazione medica, deve disporre l’immediata assegnazione di questi a mansioni compatibili.

2. SANZIONI: il datore di lavoro inadempiente è tenuto al risarcimento del danno provocato alla salute del lavoratore disabile. Se invece il datore di lavoro assegna il disabile a mansioni inferiori a quelle svolte precedentemente è tenuto a risarcire, salvo che provi l’impossibilità oggettiva di assegnare il lavoratore disabile a mansioni equivalenti o superiori, il danno conseguente al demansionamento.

3. NORMATIVA: Legge n. 68/1999 art. 10;

4. GIURISPRUDENZA: Cass. SS. UU. n. 7755/1998 ecc.

Scadenza termine – Sanzioni – Successione dei contratti – Retribuzione

Sostegni bis, approvato definitivamente il testo di conversione in legge

Se alla scadenza del termine apposto al contratto, o anche successivamente prorogato, il rapporto di lavoro prosegue ancora per qualche giorno, scatterà a carico del datore di lavoro una sanzione pecuniaria a favore del lavoratore- Tale breve prosecuzione non comporterà la trasformazione del contratto a termine in contratto a tempo indeterminato, ma – come si diceva – il datore di lavoro sarà tenuto a versare al lavoratore una maggiorazione della retribuzione per ogni giorno in più da questi lavorato come segue:

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