La figura dello speziale attraversa il Medioevo e il Rinascimento trasformandosi da artigiano di bottega in professionista regolato da corporazioni e statuti. Tra mortai, alambicchi e ricettari, questi artigiani della salute gestivano droghe esotiche, rapporti complessi con medici e autorità e un sapere tecnico che anticipa la farmacia moderna.