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Jobs act: le novità sul contratto a termine e di apprendistato

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Jobs act: le novità sul contratto a termine e di apprendistato

Il Jobs act, del quale si sente parlare in questi giorni non è altro che il piano per il lavoro messo a punto dal Governo con l’obiettivo di favorire il rilancio dell’occupazione, riformare il mercato del lavoro ed il sistema delle tutele. In esso sono contenute una serie di misure, compreso un provvedimento urgente in materia di interventi di semplificazione sul contratto a termine e sul contratto di apprendistato al fine di renderli più coerenti con le esigenze attuali del contesto occupazionale e produttivo.

Incentivi INPS per il reimpiego lavoratori licenziati

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Incentivi INPS per il reimpiego lavoratori licenziati

L’INPS, con la circolare n. 32 del 13.3.2014, ha reso noti i benefici economici in favore di quei datori di lavoro che nel 2013 hanno assunto lavoratori, i quali, nei 12 mesi precedenti l’assunzione, siano stati licenziati da imprese che occupano anche meno di 15 dipendenti, per giustificato motivo oggettivo connesso a riduzione, trasformazione o cessazione di attività o di lavoro. Il beneficio mensile previsto ammonta ad € 190,00 per 6 mesi (in caso di rapporti a tempo determinato) ovvero per 12 mesi (in caso di rapporti a tempo indeterminato).

Contratto a termine settori turismo e pubblici esercizi

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Contratto a termine nei settori del turismo e dei pubblici esercizi

Nei settori del turismo e dei pubblici esercizi è ammessa l’assunzione diretta di manodopera (c.d. lavoratori “extra”) per l’esecuzione di speciali servizi di durata non superiore a tre giorni, determinata dai contratti collettivi stipulati con i sindacati locali o nazionali aderenti alle confederazioni maggiormente rappresentative sul piano nazionale, come indicato dall’art. 10, comma 3, del D.Lgs. n. 368/2001, come modificato dall’art. 18, comma 1, D.L. n. 5/2012.

Riassunzione nel contratto a termine senza soluzione di continuità

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Riassunzione nel contratto a termine senza soluzione di continuità

Qualora un datore di lavoro riassuma lo stesso lavoratore con un nuovo contratto a termine senza rispettare l’intervallo di tempo indicato nell’art. 5, comma 3, del D.Lgs. n. 368/2001, tra il primo e il secondo contratto, il rapporto di lavoro si considera a tempo indeterminato dalla data di sottoscrizione del primo contratto, con efficacia ex tunc (cioè fin dall’inizio del rapporto di lavoro), con tutte le conseguenze in ordine alla maturazione degli scatti di anzianità, del computo dei lavoratori a termine, delle ferie, ecc.

Riassunzione con contratto a tempo determinato

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Riassunzione con contratto a tempo determinato

In tema di successione di contratti a termine tra le medesime parti, l’art. 5, commi 3, 4, 4-bis e 4 ter, come modificato dal D.L. n. 76/2013, convertito con modificazioni in L.n. 99/2013, stabilisce quanto segue:

Nuovi parametri forensi: aumento dei valori medi

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Nuovi parametri forensi: aumento dei valori medi

Le più importanti novità del Decreto Ministeriale firmato ieri, 10 marzo 2014, dal Ministro Orlando, contenente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi relativi alla professione di avvocato sono:

  • l’aumento generale dei valori medi dei parametri;

  • l’eliminazione della riduzione del 30% per i compensi relativi al patrocinio a spese dello Stato (in tal modo si è scongiurato il rischio che a tale percentuale si aggiungesse l’ulteriore taglio delle spese, contenuto nella legge di Stabilità 2014, che già le riduce di un terzo, vista la grave situazione di dissesto finanziario che grava sul nostro Paese);

Parametri forensi: emanato finalmente il Decreto

Regime sanzionatorio applicabile ai pubblici dipendenti

Parametri forensi: emanato finalmente il Decreto

E’ di queste ore la notizia che il Ministro della Giustizia, Andrea Orlando, ha emanato in data odierna (10.3.2014) il Decreto Ministeriale contenente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi relativi alla professione di avvocato, in attuazione della nuova legge professionale forense del 31.12.2012. Si legge nel comunicato stampa del ministro Orlando quanto segue: “L’emanazione del regolamento è il frutto di un costruttivo confronto con il Consiglio Nazionale Forense che, in particolare, ha visto recepire da parte del ministero la richiesta di una più precisa quantificazione delle spese generali e la valorizzazione di ogni specifica attività dell’avvocato, sia sotto il profilo giudiziale che sotto quello della composizione stragiudiziale delle controversie. Come ho annunciato nei positivi incontri che si sono tenuti nei giorni scorsi è mia intenzione promuovere un Tavolo di lavoro che affronti in modo organico il tema dell’essenziale ruolo dell’avvocatura nel sistema giustizia. Al contempo ribadisco l’intenzione di promuovere un serrato confronto tra tutti i soggetti della giurisdizione per quanto attiene la riforma del processo civile”.

Formazione insegnanti contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale

Formazione insegnanti contro le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale

L’attuale impegno dell’Italia nel contrasto alle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere è rappresentato dall’adesione al progetto sperimentale proposto dal Consiglio d’Europa per l’attuazione e l’implementazione della Raccomandazione del Comitato dei Ministri. Tale impegno è stato formalizzato nelle direttive del Ministro del Lavoro con delega alle Pari Opportunità per l’attività amministrativa per gli anni 2012 e 2013, che assegnano all’Ufficio per la promozione delle parità di trattamento e la rimozione delle discriminazioni fondate sulla razza o sull’origine etnica (UNAR), operante presso il Dipartimento per le pari opportunità, anche l’attuazione di obiettivi operativi rilevanti in materia di prevenzione e contrasto delle discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere, e, in particolare, la definizione di una Strategia nazionale in collaborazione con il Consiglio d’Europa.

Obbligo assicurativo INAIL per i tirocini formativi e di orientamento

Riorganizzazione aziendale e accesso alla CIGS

Obbligo assicurativo INAIL per i tirocini formativi e di orientamento: L’INAIL, con Circolare n. 16 del 4 marzo 2014, ha reso note le istruzioni circa l’adempimento dell’obbligo assicurativo per i tirocini formativi e di orientamento.

L’approvazione, in data 24.01.2013, delle “Linee guida in materia di tirocini” nell’ambito dell’accordo della Confenza unificata Stato/Regioni e Province autonome di Trento e di Bolzano e il susseguirsi delle discipline regionali in materia hanno fatto sorgere l’esigenza di dettare indirizzi uniformi alle sedi, specie con riferimento alla vigenza o meno della disciplina prevista dall’art. 3 del D.M. 142/1998, contente il Regolamento di attuazione dell’art. 18 della L.n. 196/1997 in tema di classificazione tariffaria e retribuzione imponibile ai fini del calcolo del premio assicurativo dovuto per le lavorazioni svolte dai tirocinanti.

Pensione di vecchiaia e pensione anticipata del personale non vedente

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Pensione di vecchiaia e pensione anticipata del personale non vedente: L’INPS, con il messaggio n. 3116 del 6.3.2014, ha finalmente fornito i chiarimenti richiesti da più parti sui requisiti necessari per il conseguimento della pensione da parte del personale non vedente iscritto alla Gestione Dipendenti Pubblici, a seguito della nuova normativa introdotta nel sistema previdenziale dalla Riforma Fornero.

L’INPS, quindi, ha distinto innanzi tutto tra la normativa applicabile alla pensione di anziantità da quella applicabile alla pensione di vecchiaia.

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