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Reintegro nel posto di lavoro o indennizzo?

Stipendi non pagati nell’appalto, il lavoratore non può rivalersi sul condominio

Reintegro nel posto di lavoro o indennizzo?

È al Senato lo schema di decreto sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Come succede anche in altri Paesi europei (Francia, Spagna e Germania) anche in Italia si vuol dare la possibilità al datore di lavoro, in caso di condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro del dipendente illegittimamente licenziato, di sostituire tale condanna con il versamento di un adeguato indennizzo economico (c.d. “opting out”).

Erogazione contributo 2015 stabilizzazione LSU

Erogazione contributo 2015 stabilizzazione LSU

Con un Avviso del 15 gennaio 2015, il Ministero del Lavoro ha reso nota l’erogazione ai Comuni con meno di 5000 abitanti del contributo 2015 per la stabilizzazione di LSU – Lavoratori Socialmente Utili.

Istituzione Fondo politiche attive del lavoro

Istituzione Fondo politiche attive del lavoro:

Il Ministero del Lavoro con D.M. 14 novembre 2014 ai sensi dell’art. 1, comma 125, L.n. 147/2013, ha decretato l’istituzione del Fondoper le politiche attive del lavoro (Nota circolare prot. N. 39/871 del 15.1.2015) per l’accesso al Fondo per le politiche attive del lavoro (FPA) annualità 2014.

NASPI importo pieno per soli 3 mesi

Assegno disoccupazione ASDI istruzioni INPS

NASPI importo pieno per soli 3 mesi: 

Dopo l’esame della Ragioneria Generale dello Stato dello schema di decreto legislativo sugli ammortizzatori sociali (decreti attuativi del Jobs Act) è stata introdotta una rilevante modifica all’importo della NASPI. Infatti, la Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego verrà ridotta progressivamente del 3% a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione.

Indennità di disoccupazione NASPI

Indennità di disoccupazione NASPI

Indennità di disoccupazione NASPI:

Il decreto di attuazione della nuova riforma del lavoro (L.n. 183/2014 – Jobs Act), ancora in attesa della definitiva approvazione, in tema di ammortizzatori sociali ha introdotto – come è noto – la nuova ASPI (NASPI) che dovrà partire a far data dal prossimo 1° maggio 2015 e ne usufruiranno più di un milione e mezzo di lavoratori e circa 80 mila collaboratori coordinati e continuativi.

Modifiche al decreto legislativo su contratto a tutele crescenti

Politiche creditizie dei governi durante crisi
Politiche creditizie dei governi durante crisi (diritto-lavoro.com)

Modifiche al decreto legislativo su contratto a tutele crescenti: 

Il Governo ha apportato delle modifiche allo Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, in attuazione della legge n. 183 del 10 dicembre 2014 (Jobs Act). Tra le differenze ed integrazioni apportate dal Governo, rispetto alla prima versione dello schema di decreto legislativo si segnalano:

Credito d’imposta assunzione personale altamente qualificato

Giustificato motivo e obbligo di repêchage

Credito d’imposta assunzione personale altamente qualificato:

Il Ministero dello Sviluppo Economico, con la Circolare 9 gennaio 2015 n. 828, ha fornito ulteriori chiarimenti e istruzioni utili sulle modalità di presentazione delle istanze e di fruizione del credito d’imposta per l’assunzione a tempo determinato di personale altamente qualificato, di cui all’art. 24 del D.L. n. 83 del 22 giugno 2012, e al DM 23 ottobre 2013.

Sgravio contributivo retribuzioni di produttività dirigenti

Sgravio contributivo retribuzioni

Sgravio contributivo retribuzioni di produttività dirigenti:

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Interpello n. 2 del 12 gennaio 2015, ha fornito un parere alla FederManager in ordine alla disciplina dello sgravio contributivo applicabile alle retribuzioni di produttività di cui all’art. 2 del D.M. 14 febbraio 2014 e sulla possibilità che di tale agevolazione possano fruire anche i lavoratori rientranti nella “categoria dei dirigenti”.

Licenziamento lavoratori in somministrazione

Impugnazione del licenziamento e termini di decadenza secondo la Cassazione

Licenziamento lavoratori in somministrazione:

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Interpello n. 1 del 12 gennaio 2015, ha risposto ad un quesito avanzato dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dall’Associazione Nazionale Consulenti del Lavoro in merito alla applicabilità dell’art. 7 della L.n. 604/1966, alle ipotesi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo da parte di un’agenzia di somministrazione, di lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato, occupati in ambito di gara pubblica per servizi di somministrazione di lavoro per 36 mesi.

Comunicato INPS lavoratori ex IPSEMA

Lavoratori distaccati e certificato di legislazione applicabile

Comunicato INPS lavoratori ex IPSEMA

L’INPS, con comunicato del 12 gennaio 2014, ha informato i lavoratori ex IPSEMA che, dal 1° gennaio 2014, come è noto, per effetto dell’articolo 10, comma 3, del D.L. n. 76/2013, convertito dalla L.n. 99/2013, l’INPS gestisce in maniera diretta le attività relative ad accertamento e riscossione dei contributi e all’erogazione delle prestazioni di malattia, maternità, disabilità, donazione di sangue e/o midollo osseo per i lavoratori del settore marittimo e per il personale aeronavigante dell’aviazione civile.



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