Reintegro nel posto di lavoro o indennizzo?
È al Senato lo schema di decreto sul contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti. Come succede anche in altri Paesi europei (Francia, Spagna e Germania) anche in Italia si vuol dare la possibilità al datore di lavoro, in caso di condanna alla reintegrazione nel posto di lavoro del dipendente illegittimamente licenziato, di sostituire tale condanna con il versamento di un adeguato indennizzo economico (c.d. “opting out”).












