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DDL lavoro autonomo e lavoro agile aggiornamenti

Tutela previdenziale malattia per i lavoratori fragili, normativa emergenziale

DDL lavoro autonomo e lavoro agile aggiornamenti:

Il Testo del DDL lavoro autonomo e lavoro agile ha ricevuto la “bollinatura” della Ragioneria che, come è noto, consiste nella vidimatura da parte della Ragioneria Generale dello Stato relativamente alla sostenibilità finanziaria di un determinato provvedimento di legge.

Ritenute previdenziali e omissione versamento

Ritenute previdenziali e omissione versamento (1)

Ritenute previdenziali e omissione versamento:

Torniamo ancora una volta sulla questione relativa all’omesso versamento delle ritenute previdenziali a seguito della entrata in vigore del D.Lgs. n. 8 del 2016 sulla depenalizzazione di alcuni reati, tra i quali proprio quello relativo la mancato versamento delle ritenute previdenziali.

Riconoscimento qualifiche professionali in attuazione direttiva UE

Riconoscimento qualifiche professionali in attuazione direttiva UE

Riconoscimento qualifiche professionali in attuazione direttiva UE:

Il D.Lgs. n. 15 del 2016 relativo al riconoscimento qualifiche professionali già acquisite in uno o più Stati membri dell’Unione europea, permettendo così al titolare di tali qualifiche di esercitare nello Stato membro di origine la relativa professione è stato pubblicato sulla G.U. n. 32 del 2016.

Pescatori autonomi: aliquota contributiva per l’anno 2016

L’INPS, con la Circolare n. 118 del 08.10.2020, ha fornito istruzioni amministrative in materia di indennità covid-19 per il mese di maggio 2020 in favore dei pescatori autonomi, compresi i soci di cooperative, al fine di favorire il rilancio produttivo e occupazionale anche della filiera della pesca e dell’acquacoltura e superare le conseguenze economiche derivanti dall’emergenza epidemiologica.

Pescatori autonomi: aliquota contributiva per l’anno 2016

L’INPS, con la Circolare n. 24 del 2016 sui pescatori autonomi ha comunicato agli interessati l’aliquota contributiva vigente per l’anno 2016.

Retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero

Residenza fiscale e datore di lavoro estero, i chiarimenti dell’AE

Retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero:

L’INPS, con la Circolare n. 23 del 2016 sulle retribuzioni convenzionali per i lavoratori all’estero e di cui vi avevamo già parlato, ha fornito le seguenti informazioni agli interessati.

Assegno ordinario e di solidarietà di cui al FIS

Contribuzione figurativa lavoratori socialmente utili

Assegno ordinario e di solidarietà di cui al FIS:

Come vi abbiamo già segnalato, l’INPS, con la Circolare n. 22 del 2016 in tema di assegno ordinario e di solidarietà, ha fornito le istruzioni circa la presentazione della domanda di accesso per l’assegno ordinario garantito dal Fondo di integrazione salariale (FIS).

Riorganizzazione aziendale e accesso alla CIGS

Riorganizzazione aziendale e accesso alla CIGS

Riorganizzazione aziendale e accesso alla CIGS:

In tema di riorganizzazione aziendale e accesso alla CIGS, come vi abbiamo già evidenziato, il Decreto 90433 del 2016 del Ministero del Lavoro ha definito i criteri per l’approvazione dei programmi presentati dalle imprese fanno richiesta di accesso alla cassa integrazione guadagni straordinaria.

Apprendisti e Fondo di integrazione salariale

Trattamento di quiescenza dei professori universitari e ricercatori

Apprendisti e Fondo di integrazione salariale:

L’INPS, con il Messaggio n. 548 del 2016 sul computo degli apprendisti ai fini dell’accesso al Fondo di integrazione salariale, ha fornito agli utenti le istruzioni operative del caso.

Accordo di rinnovo CCNL Industrie Alimentari

REM, requisiti di accesso al Reddito di Emergenza, ultime indicazioni INPS

Accordo di rinnovo CCNL Industrie Alimentari:

Lo scorso 5 febbraio è stato sottoscritto un Accordo Rinnovo CCNL Industrie Alimentari per il periodo 2016 – 2019.

Affidamento servizi la determinazione delle linee guida

Permessi 104, è abuso se utilizzati per attività non consentite

Affidamento servizi la determinazione delle linee guida:

Con Delibera 20 gennaio 2016 in argomento di affidamento servizi a enti del terzo settore e a cooperative sociali, l’Autorità Nazionale Anticorruzione ha determinato le linee guida per l’affidamento servizi a tali enti.

Ai sensi dell’art. 128 del decreto legislativo n. 112/1998, per «servizi sociali» si intendono tutte le attività relative alla predisposizione ed erogazione di servizi, gratuiti e a pagamento, o di prestazioni economiche destinate a rimuovere e superare le situazioni di bisogno e di difficoltà che la persona incontra nel corso della propria vita, escluse soltanto quelle assicurate dal sistema previdenziale e da quello sanitario, nonché quelle assicurate in sede di amministrazione della giustizia.

La Delibera 20.1.2016 evidenzia, tra gli altri, i seguenti aspetti relativamente all’affidamento servizi sociali.

Il terzo settore rappresenta un’importante realtà nel Paese, sia sotto il profilo sociale, per la natura dei servizi svolti, che sotto il profilo occupazionale. Le amministrazioni pubbliche ricorrono frequentemente agli organismi no-profit per l’acquisto o l’affidamento di servizi alla persona. Tale scelta organizzativa ha il vantaggio di promuovere un modello economico socialmente responsabile in grado di conciliare la crescita economica con il raggiungimento di specifici obiettivi sociali, quali, ad esempio, l’incremento occupazionale e l’inclusione e integrazione sociale. Nonostante il notevole impatto della spesa per i servizi sociali sulle finanze pubbliche, si registra ancora oggi la mancanza di una specifica normativa di settore che disciplini in maniera organica l’affidamento di contratti pubblici ai soggetti operanti nel terzo settore. L’occasione per rimediare a tale carenza potrebbe essere rappresentata dall’approvazione del disegno di legge recante le linee guida per una revisione organica della disciplina riguardante il terzo settore (d.d.l. n. 1870 approvato alla Camera dei deputati il 9 aprile 2015).

L’Autorità ritiene opportuno emanare le suddette linee guida relativamente all’affidamento servizi, come sopra definiti, con lo scopo di fornire indicazioni operative alle amministrazioni aggiudicatrici e agli operatori del settore, al fine di realizzare i predetti obiettivi nel rispetto della normativa comunitaria e nazionale in materia di contratti pubblici e di prevenzione della corruzione, in particolare dei principi di libera circolazione delle merci, di libertà di stabilimento, libera prestazione dei servizi nonché dei principi che ne derivano (parità di trattamento, non discriminazione, riconoscimento reciproco, proporzionalità e trasparenza).

(Fonte: Gazzetta Ufficiale)

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