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Servizio estero MAE, l’indennità non ha natura retributiva

Residenza fiscale e datore di lavoro estero, i chiarimenti dell’AE

La Sezione Lavoro della Corte Suprema di Cassazione, con ordinanza 6039 del 2018, ha stabilito il seguente principio di diritto di tema di indennità di servizio estero corrisposta ai dipendenti del Ministero degli Affari Esteri: “in caso di accertato esercizio di mansioni superiori da parte dei dipendenti del Ministero degli Affari Esteri nello svolgimento di servizi effettuati all’estero, l’indennità di servizio estero, di cui all’art. 171 del d.P.R. n. 18 del 1967  in considerazione della sua natura retributiva – può essere eventualmente corrisposta all’interessato, con riferimento al posto corrispondente alle mansioni di fatto esercitate, ma solo previa allegazione e prova da parte del dipendente della sussistenza in concreto – con riguardo alla sede e al posto-funzione che vengono specificamente in considerazione  – delle situazioni indicate dai commi 3 e 5 dell’art. 171 cit., tenendo conto che tale indennità, ai sensi dello stesso art. 171, è costituita da un compenso di base (…) e da una parte variabile più cospicua, determinata in ragione delle caratteristiche proprie delle diverse sedi e dei singoli posti-funzione occupati”.

Avanzamento di carriera, va conteggiata anche la maternità

Avanzamento di carriera, va conteggiata anche la maternità

La Corte di Appello di Venezia, con la sentenza n. 841 del 2018, ha stabilito che ai fini dell’ avanzamento di carriera va conteggiato anche il periodo di astensione dal lavoro per maternità, è pertanto discriminatorio il comportamento del datore che non effettua tale inclusione.

Rimborso indennità di malattia delle aziende del Trasporto Pubblico Locale

Rimborso indennità di malattia delle aziende del Trasporto Pubblico Locale

La Direzione Generale per le Politiche previdenziali ed assicurative del Ministero del Lavoro informa che entro il 31 marzo 2018, a pena di decadenza, dovrà essere trasmessa la documentazione per beneficiare del rimborso dell’indennità di malattia per le aziende del Trasporto Pubblico Locale, anno di competenza 2017 (come da Comunicato 2018 contenente altresì le Istruzioni operative per ottenere il rimborso).

Danno al lavoratore dovuto da cose in custodia, la responsabilità del datore

Danno al lavoratore dovuto da cose in custodia, la responsabilità del datore

La Sezione Lavoro della Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 5957 del 2018, ha stabilito che “nel caso  in cui un danno sia stato causato al lavoratore da cosa che il datore di lavoro ha in custodia – con il correlato obbligo di vigilanza e controllo su di essa — ove sia accertato il nesso eziologico tra il danno stesso e l’ambiente ed i luoghi di lavoro, sussiste ai sensi del combinato disposto di cui agli artt.2051 (danno cagionato da cose in custodia) e 2087 (tutela delle condizioni di lavoro) cod.civ, una responsabilità del datore di lavoro, salvo che lo stesso provi il caso fortuito” (Dal Quotidiano del Diritto del Sole 24 Ore del 13.3.2018).

Premio fedeltà in prossimità della pensione, la tassazione secondo la Cassazione

La Sezione Lavoro della Corte Suprema di Cassazione, con sentenza n. 5948 del 2018, ha stabilito che il premio fedeltà versato al lavoratore prossimo alla pensione va tassato come normale emolumento.

Agevolazioni apprendisti, il risparmio effettivo per l’azienda sui contributi

Indennità decreto Cura Italia, pagamento su IBAN Area SEPA

La legge di bilancio per il 2018 ha previsto delle agevolazioni contributive volte ad incrementare la possibilità di occupazione dei giovani e che può portare l’azienda a risparmiare fino al 64% sui contributi dovuti agli enti previdenziali.

Omesso versamento ritenute, necessità di revisione delle sentenze definitive

La III Sezione Penale della Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 10810 del 2018, è intervenuta in tema di omesso versamento delle ritenute stabilendo che a seguito della depenalizzazione del reato sarà necessario revocare anche le condanne divenute definitive, poiché l’abrogazione della vecchia normativa comporta la dichiarazione che il fatto non è più previsto dalla legge come reato.

Contribuzione indebitamente versata alla Gestione Separata, istruzioni INPS

L’INPS, con la Circolare n. 45 del 2018 ha fornito istruzioni operative in caso di contribuzione indebitamente versata alla Gestione Separata.

Indennità di malattia e permanenza prolungata presso il Pronto Soccorso

Indennità di malattia e permanenza prolungata presso il Pronto Soccorso

L’INPS, con il Messaggio n. 1074 del 2018, ha fornito istruzioni operative circa l’ indennità di malattia in caso di permanenza prolungata di pazienti presso le Unità operative di Pronto Soccorso.

Dequalificazione e quantificazione del risarcimento del danno secondo la Cassazione

Impugnazione del licenziamento, il punto della Cassazione

La Sezione Lavoro della Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 5703 del 2018, ha stabilito il seguente principio di diritto in tema di quantificazione del risarcimento danno da dequalificazione: “Ragionevole il danno, quantificato nel 50% della retribuzione percepita, se il demansionamento è grave e le capacità professionali sono elevate” (dal Quotidiano del Diritto del Sole 24 Ore del 12.3.2018).

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