Licenziamento e contestazione disciplinare ad avviso della Corte Suprema:
La Corte Suprema di Cassazione, con la sentenza n. 22127 del 2016 è intervenuta in tema di licenziamento disciplinare irrogato ad un lavoratore che aveva deciso di non presentarsi più sul posto di lavoro, adducendo di essere “stressato, pressato e maltrattato” e “offrendo la ripresa della sua prestazione solo in caso di cessazione dei comportamenti lesivi” che sosteneva fossero stati posti in essere nei suoi confronti.










