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L’INAIL, con un comunicato del 15 aprile 2020, ha reso nota la pubblicazione del quinto numero di Plus!, il magazine digitale dei Ministeri dello Sviluppo Economico e del Lavoro che in questa edizione approfondisce – tra le altre cose – la tematica della copertura assicurativa dei riders con contratto di lavoro autonomo scattata lo scorso 1° febbraio e la procedura di valutazione straordinaria dei dispositivi di protezione individuale – DPI nell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ecco uno stralcio del comunicato INAIL.

Competenza straordinaria dettata dall’attuale fase di emergenza.

La pandemia causata dal nuovo coronavirus, ha evidenziato la necessità di ottenere con la massima urgenza scorte di dispositivi di protezione individuale per gli operatori sanitari, in prima linea nella battaglia contro il Covid-19. La conformità alle norme tecniche di tute, guanti, maschere, occhiali, visiere, calzari, che ne garantisce la sicurezza per chi li indossa, in questa fase deve essere valutata con estrema rapidità. Per questa ragione, spiega l’approfondimento nel nuovo numero di Plus!, il D.L. 17 marzo 2020 n. 18, cd “Cura Italia”, ha attribuito all’Inail la validazione dei dpi in deroga alle procedure ordinarie e fino al termine dello stato di emergenza da nuovo coronavirus. L’articolo 15, comma 3 del decreto citato indica a produttori, importatori di dpi e a chi li immette in commercio, quale sia la procedura da seguire.

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Da febbraio al via la copertura assicurativa Inail per i rider.

La rivista multimediale, in un altro articolo, approfondisce anche una nuova competenza per l’Inail, nell’ambito però della sua storica mission di copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali. Tutela che, dal primo febbraio scorso, copre anche i rider con contratto di lavoro autonomo (quelli con contratto di lavoro dipendente erano già assicurati). Il pezzo illustra le prime indicazioni fornite dall’Inail alle imprese di delivery, per mettersi in regola versando il premio assicurativo e non incorrere in evasione contributiva. Una conquista molto importante, come ricordato dal presidente dell’Inail Franco Bettoni, che consente di “partire con la copertura assicurativa di circa 10-20mila lavoratori, finora rimasti privi di garanzie e vede l’Istituto precursore di questo tipo di tutela nel contesto europeo”.

Una sezione dedicata al coronavirus.

Nel nuovo numero online di Plus!, per i mesi di aprile, maggio e giugno, oltre a una sezione interamente dedicata al nuovo coronavirus e al suo impatto economico e sociale, le consuete rubriche “Innovazione”, “Imprese e Pa” e “Lavoro e Welfare” con approfondimenti legati ai temi dell’economia circolare, della bioeconomia e dell’innovazione tecnologica. Pubblicato per la prima volta a giugno 2019, Plus! è stato realizzato con l’obiettivo di raccontare l’attività del Ministero dello Sviluppo economico, del Ministero del Lavoro e degli enti che ruotano intorno ad essi.

Contributi pubblici disponibili: su incentivi.gov tutte le info.  I

l magazine rientra nel progetto “incentivi.gov.it”, il portale dedicato alle opportunità di finanziamento riservate a imprese, startup e cittadini. Il sito fornisce alle aziende tutte le informazioni utili per trovare l’incentivo più adatto alle proprie esigenze. Oltre ai due ministeri e all’Inail, nell’iniziativa sono impegnati, tra gli altri: Inps, Anpal, Invitalia, Agenzia delle entrate, Cassa depositi e prestiti, Gse, Enea, Unioncamere e Sace Simest.

Schede tecniche illustrano le attività dell’Istituto. 

Cliccando sulla sezione “Incentivi” del portale è possibile accedere a una serie di voci linkabili in cui le aziende interessate trovano informazioni e contenuti utili. Nell’area “chi siamo”, digitando sulla voce “Inail”, è possibile leggere numerose schede tecniche di approfondimento che spiegano in modo dettagliato le aree d’intervento dell’Inail.

(Fonte: INAIL)

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