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Sgravi contributivi:

Ecco di seguito un elenco degli sgravi contributivi, vecchi e nuovi, previsti:

Donne e over 50:

Resta lo sgravio contributivo del 50% per i datori di lavoro che assumono:

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  • uomini e donne over 50, disoccupati da oltre 12 mesi,
  • donne senza un impiego retribuito da almeno 6 mesi, residenti in aree svantaggiate o donne di qualsiasi età senza occupazione da almeno 24 mesi, ovunque residenti.

Tale incentivo ha una durata di 18 mesi per le assunzioni a tempo indeterminato e di 12 mesi per le assunzioni a termine. Non ha una data di scadenza.

Lavoratori in mobilità:

Chi assume lavoratori in mobilità verserà i relativi contributi al 10%, con esclusione dei premi INAIL, per una durata massima di 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato. È prevista una proroga di altri 12 mesi in caso di stabilizzazione, in aggiunta al 50% dell’indennità di mobilità che sarebbe spettata al lavoratore per 12 mesi al massimo, elevati a 24 mesi per i lavoratori over 50 (al Mezzogiorno elevati a 36 mesi) e solo per contratti a tempo pieno.

Questo incentivo verrà abolito il 31 dicembre 2016 e dal 2017 verranno abolite le liste di mobilità (ex L.n. 92/2012).

Fruitori di ASPI:

Coloro che assumeranno a tempo pieno e indeterminato lavoratori che percepiscono l’ASPI, spetterà – per ogni mese di retribuzione versata – un contributo mensile del 50% dell’indennità mensile residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore se non fosse stato assunto.

Questo incentivo è in vigore dal 28.6.2013 e non ha scadenza.

Apprendisti:

L’assunzione di apprendisti comporta l’azzeramento dei contributi per le aziende che occupano fino a 9 addetti, nei primi tre anni (e cioè fino al 2016) e la riduzione del 30% circa a regime per le aziende con un organico superiore a 9 unità. La retribuzione degli apprendisti, come è noto, può essere più bassa rispetto a quella degli altri lavoratori e l’inquadramento può essere fino a due livelli inferiori rispetto alla qualifica da conseguire.

Questo incentivo non ha scadenza e non sono previste modifiche a seguito della Riforma del lavoro di cui al Jobs Act.

Sgravi per i neoassunti:

Per i datori di lavoro che assumono personale con contratto a tempo indeterminato è previsto l’esonero dal versamento dei contributi per tre anni fino a 8.060 euro, a condizione che i nuovi assunti non siano stati occupati nei sei mesi precedenti l’assunzione in questione, con un contratto a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro.

Questo bonus non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni di aliquote e si applica alle assunzioni che avverranno nel 2015.

Le assunzioni per usufruire di tale sgravio devono avvenire entro il 31 dicembre 2015.

IRAP

A partire dal 2015 (anno di imposta) si applicherà la deduzione integrale dalla base imponibile IRAP del costo del lavoro dei lavoratori assunti con contratto a tempo indeterminato.

Entrerà in vigore dal 2015 ma gli effetti (la deduzione) si faranno sentire nelle dichiarazioni del 2016.

Bonus disoccupati lungo termine:

Chi assume disoccupati, sospesi o in CIG da almeno 24 mesi avrà lo sconto del 50% dei contributi previdenziali ed assistenziali per 36 mesi. Se le aziende che assumono sono ubicate nel Mezzogiorno, o sono imprese artigiane, lo sgravio è del 100% dei contributi a carico del datore di lavoro.

Le assunzioni dovranno avvenire entro il 31 dicembre 2014, perché dal 2015 tale bonus sarà soppresso.

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