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Incentivi assunzioni dirigenti disoccupati

Sono previsti incentivi finanziati dal Ministero del Lavoro per favorire l’assunzione di ex dirigenti e quadri disoccupati, fortemente penalizzati dalla crisi. Tale iniziativa è stata promossa da Italia Lavoro (ente strumentale del Ministero del Lavoro) nell’ambito dell’Azione di sistema Welfare to work vale per l’anno 2014. Tale sistema mira a permettere ai datori di lavoro di assumere personale molto competente mediante l’abbattimento del costo iniziale dell’investimento relativo alle risorse umane.

In particolare viene prevista l’assegnazione di un contributo denominato “bonus assunzionale” interamente finanziato, come sopra si è detto, dal Ministero del Lavoro, a seguito dell’assunzione di uno o più soggetti appartenti alle figure di manager e quadri, effettuata con una delle seguenti tipologie contrattuali;

– contrato di lavoro a tempo indeterminato;

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– contratto di lavoro a tempo determinato della durata di almeno 24 mesi;

– contratto di lavoro a tempo determinato o di collaborazione a progetto per almeno 12 mesi.

In tale ultimo caso la retribuzione dovrà prevedere un compenso annuo lordo di almeno 42.000,00 euro.

Naturalmente il datore di lavoro dovrà assumere la figura professionale in questione attribuendogli la quaifica di dirigente, fatta eccezione per la collaborazione a progetto.

Le figure professionali destinatarie di tale progetto sono:

– ex dirigenti o quadri over 50;

– ex dirigenti o quadri donne che non hanno un impigo regolarmente retribuito da almeno sei mesi;

– ex dirigenti o quadri privi di un impiego regolarmente retribuito ma che non rientrino nella categoria dei lavoratori “svantaggiati”, di cui al Regolamento CE n. 800/2008, art. 2, lettera 8.

Il requisto consistente nell’essere privi di impiego “regolarmente retribuito” è contenuta nel D.M. Del 20 marzo 2013: in ipotesi di lavoro subordinato rileva la durata del rapporto di lavoro (i rapporti di lavoro dipendente di durata inferiore a sei mesi sono automaticamente considerati “non regolarmente retribuiti”). Invece per i rapporti di co.co.co., l’elemento determinante è costituito dal reddito: e quindi sono ritenuti tali i rapporti di lavoro ove il lavoratore ottiene un reddito, escluso da imposizione fiscale, pari a 8.000,00 euro; mentre per il lavoro autonomo la soglia è fissata in 4.800,00 euro annui.

Le agevolazioni previste per i datori di lavoro per ciascuna assunzione relativa a ex dirigenti o quadri over 50, ex dirigenti o quadri donne che non hanno un impigo regolarmente retribuito da almeno sei mesi ed ex dirigenti o quadri delle Regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Calabria, Sicilia e Puglia) che non hanno un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi sono costituite dai seguenti contributi:

– 28.000,00 euro per piccole/medie imprese (10.000,00 euro ove si tratti di grande impresa) in caso di contratto a tempo indeterminato, che saranno erogati al netto delle eventuali ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

– 22.000,00 euro per piccole/medie imprese (10.000,00 euro ove si tratti di grande impresa) in caso di contratto a tempo determinato di almeno 24 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

– 13.000,00 euro esclusivamente per le piccole/medie imprese in caso di contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

– 5.000,00 euro esclusivamente per la grande impresa, in caso di contratto di collaborazione a progetto di almeno 12 mesi (che preveda un compenso annuo lordo di almeno 42.000,00 euro) che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73).

Invece, con riferimento a ciascuna assunzione di soggetti “svantaggiati” ai sensi della vigente normativa, è previsto un contributo pari a:

– 18.000,00 euro per le piccole/medie imprese e le aziende che facciano parte di una rete di imprese, in caso di contratto a tempo indeterminato che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

– 12.000,00 euro, per le piccole/medie imprese e le aziende che facciano parte di una rete di imprese, in caso di contratto a tempo determinato di almeno 24 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73);

– 8.000,00 euro per le piccole/medie imprese e le aziende che facciano parte di una rete di imprese, in caso di contratto a tempo determinato di almeno 12 mesi, che saranno erogati al netto delle eventuale ritenute previste dalla legge (4% di trattenute alla fonte ex D.P.R. 600/73).

I datori di lavoro interessati potranno presentare domanda di ammissione per la fruizione di tali agevolazioni seguendo le indicazioni contenute nel relativo bando, la cui scadenza è fissata al 31.12.2014. Inoltre la domanda di ammissione andrà presentata esclusivamente on line sul sito di Italia Lavoro S.p.A., nel quale sono pubblicate anche tutte le informazioni necessarie per la partecipazione a tale iniziativa di reinserimento lavorativo degli ex dirigenti/quadri entro e non 45 giorni dall’assunzione per la quale è richiestro il relativo contributo, a pena di inammissibilità.

Allegato: Avviso pubblico ai datori di lavoro

 

 

 

 

 

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