Jobs Act e contratto a tutele crescenti:
Il Senato ha votato la fiducia al Governo e la legge delega sul lavoro, o Jobs Act che dir si voglia, è stata definitivamente approvata.
Jobs Act e contratto a tutele crescenti:
Il Senato ha votato la fiducia al Governo e la legge delega sul lavoro, o Jobs Act che dir si voglia, è stata definitivamente approvata.
Agenzie di lavoro slovene:
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Interpellon. 31 del 2 dicembre 2014, ha reso un parere in ordine alla corretta interpretazione dell’art. 5, comma 2 lett. c), D.Lgs. n. 276/2003, concernente il deposito cauzionale previsto a carico delle agenzie di somministrazione di lavoro a garanzia dei crediti dei lavoratori impiegati e dei corrispondenti crediti degli Enti previdenziali, richiesto dal Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. In particolare, l’istante chiedeva di sapere se una agenzia di somministrazione di lavoro, già iscritta e/o autorizzata in base alla legislazione vigente in un altro Stato membro (Slovenia), sia o meno tenuta ad effettuare il menzionato deposito cauzionale qualora intenda richiedere l’iscrizione presso l’apposito albo del Ministero del Lavoro italiano.
Derogabilità limiti numerici contratti a termine:
La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Interpello n. 30 del 2 dicembre 2014, ha reso un parere sulla possibilità di deroga, da parte della contrattazione di prossimità, ai sensi dell’art. 8 del D.L. n. 138/2011 (conv. da L.n. 148/2011), ai limiti quantitativi di utilizzo del contratto a tempo determinato, richiesto dall’ARIS – Associazione Religiosa Istituti Socio-sanitari.
Assunzione in sostituzione:
Il Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, con Interpello n. 29 del 2 dicembre 2014, ha rilasciato un parere in ordine al riconoscimento delle agevolazioni di cui all’art. 8, comma 9, L.n. 407/1990 (assunzione di lavoratori in “sostituzione” di altri lavoratori impiegati con mansioni differenti – dimissioni e risoluzioni consensuali) richiesto dell’ANISA – Associazione Nazionale delle Imprese di Sorveglianza Antincendio. In particolare, l’istante chiedeva di sapere “quale sia la corretta interpretazione della locuzione “in sostituzione” contenuta nella norma, ponendo altresì la questione circa l’applicabilità di quest’ultima nelle ipotesi di dimissioni del lavoratore e di risoluzione consensuale ex art. 7, L.n. 604/1966, come modificato dall’art. 1, comma 40, L.n. 92/2012”.
Aggiornamenti opzione donna:
L’INPS, con comunicato del 3 dicembre 2014, ha informato gli interessati in merito alla c.d. opzione donna. In particolare l’Istituto ha precisato, come si legge nel suddetto comunicato, che il termine per presentare la domanda di pensione di anzianità per le lavoratrici che vogliono usufruire della “opzione donna”, vale a dire la possibilità di andare in pensione anticipatamente optando per il sistema contributivo, è quello previsto dalle consuete disposizioni vigenti nelle singole gestioni.
Tessera professionale europea:
Debutterà dal gennaio 2016 la Tessera professionale europea, di cui alla direttiva 2013/55/UE per facilitare il riconoscimento delle qualifiche professionali tra i vari Paesi membri. A tal fine la Commissione europea e le Autorità nazionali del lavoro si stanno impegnando affinché tale sistema diventi effettivamente operativo e consenta l’introduzione di procedure più semplici e tempi più rapidi per il riconoscimenti delle qualifiche professionali.
Opzione donna:
L’INPS, con comunicazione del 1° dicembre 2014, ricorda alle lavoratrici che vogliono usufruire della “opzione donna”, vale a dire la possibilità di andare in pensione anticipatamente optando per il sistema contributivo, debbono presentare la relativa domanda.
Fondi di solidarietà iter in stand by:
Dal 1° gennaio 2017, come è noto, la cassa integrazione in deroga lascerà il posto ai Fondi di solidarietà bilaterale di cui alla legge Fornero (Legge 28 giugno 2012 n. 92). È quanto stabilito dal Decreto interministeriale il quale stabilisce nello specifico che “a decorrere dal 1° gennaio 2017 il trattamento di mobilità in deroga alla vigente normativa non può essere concesso”.
Infortunio in itinere:
La Sezione Lavoro della Corte Suprema di Cassazione, “riscontrando un contrasto di giurisprudenza sull’estensione del concetto di “infortunio in itinere”, in particolare per il fatto doloso del terzo, ai fini dell’inserimento nell’ambito della nozione di “occasione di lavoro” che funge da presupposto per l’operatività dell’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro, ha rimesso gli atti al Primo Presidente, per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite, venendo in rilievo anche una questione di massima di particolare importanza”: è quanto deciso con Ordinanza interlocutoria n. 25243 del 27 novembre 2014. (Presidente: P. Stile; Relatore: M. Lorito).