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Lo scorso 30 giugno è terminata la possibilità, per i genitori lavoratori, di fruire dei congedi covid-19 previsti in caso di figli positivi al virus, in quarantena o in caso di sospensione dell’attività didattica.

Come noto, i congedi covid-19 erano previsti per i ragazzi di età superiore ai 14 anni, o  – senza limiti di età – in caso di disabilità.

Durante il periodo di astensione veniva riconosciuta una indennità pari al 50% della retribuzione a carico dell’INPS, tramite conguaglio. Ciò significa che l’indennità veniva versata dal datore di lavoro e successivamente da questi recuperata tramite conguaglio sui contributi a proprio carico.

Il periodo in cui potevano essere utilizzati i congedi covid-19 andava dal 13 marzo 2021 al 30 giugno 2021, con facoltà di convertire quelli parentali pregressi in congedi covid-19, avendo questi ultimi un trattamento economico più favorevole rispetto ai primi. Per tale motivo nonostante i lavoratori non possano più utilizzare i congedi covid, possono tuttavia presentare domanda per i periodi pregressi come segue:

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  • mediante conversione dei congedi parentali utilizzati dal 1° gennaio 2021 al 28 aprile 2021: in tale ipotesi il lavoratore è tenuto a comunicare tempestivamente all’ufficio del personale la domanda di conversione per consentire all’azienda:

1.di provvedere alla regolarizzazione dell’indennità erogata. Si rammenta che l’indennità per il congedo 2021 è pari al 50%, mentre quella per il congedo parentale è pari al 30% e dunque verrà effettuata una integrazione per la differenza;

2.rettificare i flussi UNIEMENS della ditta indicando la corretta causale dei congedi e tutti i periodi di assenza (in pratica verranno sostituiti i congedi parentali con i congedi covid-19 aventi codice causale “S123”, evento “MZ2”;

  • presentare domanda per congedi dal 13 marzo 2021 al 30 giugno 2021, con richiesta da parte del datore di lavoro della ricevuta INPS di presentazione della domanda.

La domanda dovrà essere presentata dal lavoratore in via telematica con le seguenti modalità:

  • con SPID tramite il portale web dell’INPS nell’ambito dei servizi per presentare le domande di “Maternità e congedo parentale lavoratori dipendenti, autonomi, gestione separata”;
  • tramite contact center;
  • tramite Patronato.

Dopo il 30 giugno i lavoratori non potranno più utilizzare i congedi covid, ma potranno invece presentare domanda di astensione (per i periodi successivi) utilizzando gli strumenti classici per giustificare l’assenza e cioè ferie, permessi retribuiti, congedo parentale o smart working.

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