REI – Reddito d’Inclusione: tutto su presentazione e istruttoria delle domande
Capire come funziona il REI – Reddito d’Inclusione — dalla presentazione della domanda all’istruttoria dei requisiti — è fondamentale per i professionisti del diritto del lavoro, per gli operatori dei servizi sociali e per i cittadini che intendono accedere a questa misura di contrasto alla povertà. L’INPS, con il Messaggio 4811, ha fornito istruzioni operative complete in merito alle modalità di presentazione e trasmissione della domanda e alla verifica dei requisiti di accesso al REI, definendo un quadro procedurale che rimane il riferimento tecnico-normativo per l’intera filiera amministrativa.
Cos’è il REI – Reddito d’Inclusione e a chi si rivolge
Il Reddito d’Inclusione (REI) è la misura nazionale di contrasto alla povertà e all’esclusione sociale introdotta dal D.Lgs. n. 147/2017, entrato in vigore il 14 ottobre 2017. Si tratta di un beneficio economico condizionato all’adesione a un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa, costruito attorno ai bisogni del nucleo familiare beneficiario. Il REI si rivolge ai nuclei familiari in condizione di povertà che soddisfano specifici requisiti di residenza, economici e familiari, verificati attraverso l’ISEE e altri parametri stabiliti dalla normativa.
La misura si inserisce nel più ampio sistema di welfare attivo, in cui l’erogazione del sostegno economico è inscindibilmente legata alla presa in carico da parte dei servizi sociali comunali e alla sottoscrizione di un patto di inclusione. Comprendere le regole di accesso e le procedure di domanda permette di massimizzare le possibilità di ottenere il beneficio senza incorrere in errori formali che potrebbero rallentare o bloccare l’istruttoria.
Dove e come presentare la domanda REI
La domanda di REI deve essere presentata presso i punti di accesso individuati dai Comuni, che si coordinano a livello di ambito territoriale. Tali punti di accesso sono comunicati all’Istituto e al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali — oltre che alla Regione territorialmente competente — entro novanta giorni a decorrere dal 14 ottobre 2017, data di entrata in vigore del D.Lgs. n. 147/2017. In attesa della comunicazione dei punti di accesso, la domanda di REI viene presentata al comune singolo o associato in ambito territoriale.
Il modulo di domanda (allegato alla Circolare 172 del 2017) è reperibile sia sul sito internet dell’Istituto che su quello del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. È essenziale compilare il modulo in ogni sua parte, allegando la documentazione richiesta relativa alla composizione del nucleo familiare e alla situazione economica, al fine di consentire una corretta istruttoria automatizzata da parte dell’INPS.
Canali di trasmissione della domanda REI dai Comuni all’INPS
La trasmissione delle domande all’Istituto da parte dei Comuni può avvenire attraverso tre distinti canali, ciascuno con caratteristiche tecniche specifiche:
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- Inserimento manuale da web, attraverso l’applicazione messa a disposizione sul sito internet dell’Istituto www.inps.it;
- Upload da web, attraverso la medesima applicazione, che consente il caricamento massivo di domande in formato strutturato;
- Cooperazione applicativa, modalità destinata agli enti che dispongono di sistemi informativi propri e intendono integrarsi direttamente con le infrastrutture INPS.
Tutte le indicazioni tecnico-procedurali sulle modalità di trasmissione delle domande tramite l’applicativo web, nonché sulle verifiche istruttorie automatizzate, sono contenute nel manuale tecnico presente nell’applicativo stesso. Con il Messaggio 4636 sono state fornite le indicazioni tecniche e il tracciato per l’utilizzo dell’upload e della cooperazione applicativa.
Ottenere il PIN INPS per la trasmissione delle domande REI
La presentazione delle richieste e il ritiro del PIN — necessario per l’utilizzo dei servizi web dell’Istituto per la trasmissione delle domande di REI — seguono una procedura articolata che garantisce la sicurezza nell’accesso ai sistemi. Le fasi sono le seguenti:
- Compilazione della richiesta e sottoscrizione della stessa da parte del legale rappresentante dell’ente o di un suo delegato;
- Invio, a mezzo PEC, alla Struttura INPS territorialmente competente, del modulo compilato e sottoscritto, allegando:
- copia/e del/i documento/i di riconoscimento del/i sottoscrittore/i;
- l’eventuale provvedimento di conferimento di delega o incarico da parte del legale rappresentante dell’ente, qualora l’autorizzazione non sia sottoscritta direttamente da quest’ultimo;
- La Struttura territoriale INPS, dopo aver provveduto all’attivazione del PIN, comunica all’ente richiedente, a mezzo PEC, la disponibilità dello stesso, invitandolo al ritiro. Il ritiro potrà essere effettuato da parte di un soggetto a ciò incaricato dal legale rappresentante dell’ente e/o suo delegato;
- L’operatore INPS, al momento del ritiro, verifica che l’incaricato sia munito di apposita delega al ritiro del PIN e fa sottoscrivere allo stesso una ricevuta di consegna dei PIN ritirati.
Nel caso in cui gli utenti da abilitare siano già in possesso del PIN (anche se da convertire in PIN dispositivo), per attribuire l’abilitazione all’utilizzo dei servizi connessi al REI sarà sufficiente l’invio, tramite PEC, dei predetti moduli alla Direzione provinciale INPS territorialmente competente, senza la necessità di ritiro presso la struttura territoriale.
L’istruttoria della domanda REI: verifica dei requisiti e tempi
Una volta trasmessa la domanda da parte del Comune, l’INPS avvia la fase istruttoria, che consiste nella verifica automatizzata dei requisiti di accesso al REI. Questa fase è centrale nell’intero procedimento: l’Istituto incrocia i dati dichiarati con le informazioni presenti nelle proprie banche dati e con quelle di altri enti (Agenzia delle Entrate, Anagrafe tributaria, ecc.) per accertare la sussistenza delle condizioni economiche, familiari e di residenza richieste dalla normativa.
L’istruttoria automatizzata permette di ridurre i tempi di lavorazione e di garantire uniformità di trattamento su tutto il territorio nazionale. Eventuali anomalie o incongruenze nei dati trasmessi possono determinare la sospensione dell’istruttoria e la richiesta di documentazione integrativa, con conseguente allungamento dei tempi di erogazione del beneficio. È pertanto fondamentale che gli operatori comunali verifichino la completezza e la correttezza delle informazioni inserite prima di procedere alla trasmissione.
L’esito positivo dell’istruttoria determina il riconoscimento del beneficio e l’avvio dell’erogazione, che avviene tramite la Carta REI, uno strumento di pagamento elettronico prepagato utilizzabile per l’acquisto di beni di prima necessità e per il prelievo di contante entro i limiti stabiliti dalla normativa.
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Domande frequenti sul REI – Reddito d’Inclusione (FAQ)
Dove si presenta la domanda REI?
La domanda di REI si presenta presso i punti di accesso individuati dai Comuni nell’ambito territoriale di riferimento. In assenza di comunicazione dei punti di accesso, ci si rivolge direttamente al Comune singolo o associato.
Chi trasmette la domanda REI all’INPS?
La trasmissione all’INPS è a carico dei Comuni, non del singolo cittadino. Il richiedente presenta la domanda al Comune; è quest’ultimo a trasmetterla all’Istituto attraverso i canali telematici previsti (inserimento manuale, upload o cooperazione applicativa).
Quanto tempo impiega l’INPS a verificare i requisiti REI?
L’istruttoria è in larga parte automatizzata e avviene attraverso il confronto con le banche dati dell’Istituto. I tempi possono variare in funzione della completezza della documentazione trasmessa e dell’eventuale necessità di integrazioni. Una domanda completa e corretta consente di accelerare significativamente i tempi di erogazione.
Il PIN INPS è ancora necessario per trasmettere le domande REI?
Il PIN dispositivo INPS è lo strumento di autenticazione previsto per gli operatori comunali che accedono ai servizi web dell’Istituto per la trasmissione delle domande. Gli enti già in possesso di PIN possono richiedere l’abilitazione specifica per i servizi REI tramite PEC, senza necessità di recarsi fisicamente presso la struttura territoriale.
Dove si trova il modulo di domanda REI?
Il modulo di domanda REI è disponibile sul sito internet dell’INPS (www.inps.it) e su quello del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Il modulo è allegato alla Circolare INPS n. 172 del 2017.
Per tutte le ulteriori informazioni tecniche e procedurali, si rimanda al testo integrale del Messaggio INPS 4811 disponibile cliccando sul link in apertura di articolo.
(Fonte: INPS)
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.



