Offerte di lavoro del 9 ottobre 2017 nei settori emergenti e non

Offerte di lavoro del 9 ottobre 2017 nei settori emergenti e non: welfare aziendale, flexible benefit, sanità, ricerca e pubblica amministrazione. Tutte le posizioni aperte, le figure cercate e come…

Offerte di lavoro del 9 ottobre 2017 nei settori emergenti e non

Offerte di lavoro del 9 ottobre 2017 nei settori emergenti e non: la rassegna completa

Le offerte di lavoro del 9 ottobre 2017 nei settori emergenti e non fotografano un mercato del lavoro in piena trasformazione: accanto alle opportunità tradizionali in sanità, ristorazione e pubblica amministrazione, emergono con forza nuove figure professionali legate al welfare aziendale, alla tecnologia e ai flexible benefit. Comprendere questa doppia velocità del mercato — settori consolidati da un lato, comparti in rapida espansione dall’altro — permette a candidati e professionisti delle risorse umane di orientarsi con maggiore precisione nelle scelte di carriera.

Di seguito riportiamo la rassegna delle principali offerte di lavoro pubblicate in quella data, a partire dall’analisi del settore welfare aziendale apparsa sul Sole 24 Ore (Firma: Adriano Lovera; Titolo: “Società di welfare, selezioni in crescita per gestire i piani”), fino agli annunci in evidenza per ricercatori, infermieri, medici e figure del commercio al dettaglio.

Il settore emergente del welfare aziendale: perché crea lavoro

Tra vantaggi fiscali e nuove esigenze dei lavoratori, il welfare aziendale si conferma come uno dei comparti a più alta intensità occupazionale nel panorama delle offerte di lavoro nei settori emergenti. Dalla previdenza integrativa alle convenzioni con la palestra più vicina all’ufficio, passando per asili nido e buoni acquisto, il mondo dei cosiddetti flexible benefits è in espansione vertiginosa.

Non è un caso che Generali Italia, leader nel settore dell’assistenza sanitaria integrativa, abbia comunicato ai sindacati l’intenzione di costituire una nuova società di servizi dedita alla gestione e allo sviluppo di nuovi prodotti, assicurativi e non, che gravitano nell’ambito Wealth&Health. Una nuova realtà che dovrebbe portare all’assunzione di 60 nuove figure in un anno, più altre 40 opzionali.

Alla base del boom del welfare ci sono senz’altro le ultime novità legislative: la legge di Stabilità 2016 aveva potenziato le agevolazioni per le aziende che lo concedono e quella del 2017 ha aumentato da 50 a 80mila euro il tetto massimo di reddito da lavoro dipendente previsto per l’accesso alla tassazione agevolata.

Ma non è solo questione di convenienza. «In fondo è dal Tuir degli anni 80 che sono in vigore sgravi su questi servizi. Oggi è cambiata la natura del rapporto impresa-dipendente. I datori stanno imparando a leggere i bisogni della forza lavoro, mentre i dipendenti sono sempre più attratti da servizi accessori, persino quando significano meno salario netto in busta paga» ragiona Emmanuele Massagli, presidente della neonata Aiwa (associazione italiana welfare aziendale).

Le più avanzate, in tema di welfare, sono naturalmente le multinazionali. Ma ormai sul campo ci sono anche le Pmi. Secondo l’ultimo Welfare Index Pmi (Generali-Confindustria) in un anno è raddoppiato il numero di piccole imprese attive su questo fronte, ormai il 18,3% del totale. E se anche le singole imprese non hanno le risorse per muoversi da sole, sfruttano accordi di rete promossi dalle associazione di categoria territoriali; o partnership innovative come quella appena siglata tra Unisalute, Willis Towers Watson e Bper banca, che permetterà all’istituto di credito di offrire alle Pmi clienti un pacchetto di soluzioni ad hoc (per ora attivo in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna).

Che cosa chiedono i lavoratori? «Previdenza integrativa e salute sono in cima alle richieste» spiega Paolo Citterio, presidente di Hrda-Gidp, associazione che raggruppa i principali direttori delle risorse umane in Italia. «Specialmente il fronte sanitario sta ampliando i suoi orizzonti. Non si tratta solo di accedere a prestazioni sanitarie private, ma c’è sempre maggior richiesta di assistenza domiciliare per gli anziani» aggiunge Citterio.

Un mondo in fermento, insomma, che si traduce in assunzioni. Quali profili cercano queste imprese? «In primo luogo informatici. Questi servizi si basano su software raffinati che hanno bisogno di programmazione e manutenzione» prosegue Massagli. «Poi c’è l’ambito commerciale. Il lavoratore non è un semplice venditore, ma un vero e proprio progettista di piani di welfare. Deve interpretare le esigenze dell’azienda cliente, interfacciarsi con i direttori del personale e con gli uffici amministrativi, quindi non basta che conosca il prodotto, ma ha bisogno di competenze trasversali che tocchino l’ambito fiscale, il diritto e la psicologia del lavoro». Non va poi dimenticato l’ambito del customer care. «Oggi è un settore che può sviluppare 3-400 nuovi posti l’anno. Ma destinati senz’altro a crescere» conclude il presidente di Aiwa.

Le offerte di lavoro nei settori emergenti: welfare aziendale e flexible benefit

Ecco nel dettaglio le posizioni aperte nelle principali aziende del comparto welfare e flexible benefit, tra le protagoniste assolute delle offerte di lavoro nei settori emergenti di questa rassegna.

100 posti

Generali Italia

POSIZIONI APERTE: sono previste 30 assunzioni a tempo indeterminato entro gennaio 2018, altre 30 entro giugno 2018 e ulteriori 40 opzionali entro giugno 2019

CONTRATTI: tempo indeterminato e determinato

FIGURE CERCATE: contabili, periti, liquidatori, ispettori, sistemisti informatici, addetti al call center

SEDI: Torino, Milano, Roma e Trieste

Dove candidarsi: www.generali.com/it/work-with-us

40 posti

Sodexo

POSIZIONI APERTE: 20 nei profili più alti, senior e laureati, 20 profili bassi

CONTRATTI: in base al profilo

FIGURE CERCATE: responsabile marketing specialist, direttore vendite area sanità, area manager divisione facility management, general service manager, ingegnere gestionale, responsabili web, coordinatore servizi di assistenza, responsabili vendite, cluster manager

SEDI: Milano, Firenze, Roma, Bergamo

Dove candidarsi: http://it.sodexo.com/home/lavora-con-noi/invia-il-tuo-cv-offerte.html

 

20 posti

Easy Welfare

POSIZIONI APERTE: la società cerca vari profili, da esperti software ai commerciali, soprattutto per sviluppare il segmento dei flexible benefit

CONTRATTI: stage e/o apprendistato a seconda della posizione e dell’esperienza

FIGURE CERCATE: sviluppatori senior frontend e backend per piattaforma flexible benefit, consulenti, sales account, product manager

SEDE: Milano

Dove candidarsi: easywelfare.com

20 posti

Cir Food

POSIZIONI APERTE: la società storicamente legata alla fornitura di buoni pasto sta espandendo all’Italia e all’estero i suoi servizi di ristorazione. Cerca profili tecnici e commerciali

CONTRATTI: tempo determinato e indeterminato

FIGURE CERCATE: sales account servizi di ristorazione, sales account welfare e buoni pasto, chef, cuochi, aiuto cuochi, bar-tender, neolaureati in scienze e tecnologie alimentari
SEDI: Italia, Belgio, Olanda

Dove candidarsi: www.cirfood.com/it/risorse-umane/lavora-con-noi

17 posti

→ Leggi anche: Contratti zero ore e diritto al riposo: la tutela del lavoratore on-demand nel 2026

Willis Tower Watson

POSIZIONI APERTE: l’azienda cerca profili vari: in tutti i casi è necessario un buon inglese ed è gradita (in alcuni casi necessaria) una precedente esperienza

CONTRATTI: da stage a tempo indeterminato

FIGURE CERCATE: varie figure, tra cui insurance tender specialist, junior finance accountant, claims handler, customer care agent, account executive, insurance sales account executive

SEDI: Milano, Roma, Torino, Genova, Padova

Dove candidarsi: http://www.willis.it/Lavora_Con_Noi/

10 posti

Eudaimon
POSIZIONI APERTE: da una parte sono richieste alcune figure specifiche, con alcuni anni di esperienza alle spalle. Ma l’azienda propone anche diversi stage per laureati o laureandi da ingegneria a scienze della formazione

CONTRATTI: tempo indeterminato, det. o stage

FIGURE CERCATE: sales manager per clienti medio-grandi, project manager per grandi clienti, coordinato fornitori & processi, help desk/junior development area It

SEDI: Milano, Vercelli (frequenti trasferte)

Dove candidarsi: recruiting@eudaimon.it

10 posti

Welfare company

POSIZIONI APERTE: il gruppo è impegnato nell’ampliamento delle figure di vendita per i clienti dei mercati principali (Milano e Roma) e deve potenziare l’organico interno dedicato a comunicazione e marketing

CONTRATTI: tempo determinato e indeterminato

FIGURE CERCATE: project manager, business development manager, digital marketing, web content specialist

SEDI: Milano, Roma, Genova

Dove candidarsi: selezione@quigroup.it

6 posti

Mercer
POSIZIONI APERTE
: il gruppo sta cercando 2 professionisti con esperienza, 4 neolaureati e con l’integrazione di alcuni stage prevede, nel 2018, di aumentare la forza lavoro italiana del 10%

CONTRATTI: tempo indeterminato e stage

FIGURE CERCATE: experienced analyst, associate, wf reward intern/analyst, executive remuneration intern/analyst, hrt and talent strategy intern/analyst, wealth intern/analyst

SEDI: Roma e Milano

Dove candidarsi: italyhr@mercer.com

https://www.mercer.it/mercer-careers.html

5 posti

Edenred
POSIZIONI APERTE: è in fase di potenziamento il team della sede principale di Milano

CONTRATTI: tempo indeterminato, determinato e stage

FIGURE CERCATE: sales account incentive&rewards, project manager, teleseller network affiliato, account manager welfare, addetto teleselling

SEDE: Milano

Dove candidarsi: selezione-IT@edenred.com

10 posti

Assiteca

POSIZIONI APERTE: il broker si sta specializzando nell’offerta di employee benefit di natura assicurativa ed è in fase di ampliamento del personale

CONTRATTI: tempo indeterminato, determinato e stage-tirocini per neo laureati

FIGURE CERCATE: account gestionale, assistente marketing, addetto back office assicurativo, senior account executive

SEDI: Torino, Milano, Pordenone, Napoli, Roma, Madrid

Dove candidarsi: risorse.umane@assiteca.it

Offerte di lavoro del 9 ottobre nei settori non emergenti: sanità, ricerca e pubblica amministrazione

Accanto ai settori emergenti, la rassegna delle offerte di lavoro di quella data include opportunità consolidate in ambito medico-scientifico, istituzionale e del commercio al dettaglio. Si tratta di posizioni che richiedono competenze tecniche specifiche e, in alcuni casi, titoli abilitativi o concorsuali. (Sempre dal Sole 24 Ore; Titolo: “Il Cnr seleziona 250 ricercatori da assumere entro il 2019”; Firma: Daniele Cesarini)

→ Leggi anche: Il contratto dei medici ospedalieri: quadro normativo, scadenze negoziali e implicazioni pratiche

Le assunzioni di ottobre si aprono con molte opportunità in ambito medico-farmaceutico, anche a livello internazionale.

Il St. Josef Hospital di Paderborn, in Germania, è in cerca di 25 infermieri. Le selezioni, organizzate in collaborazione con MariaLuz Personal Organisation, si svolgeranno a Roma il 2 novembre in una giornata di colloqui in lingua italiana. Richiesta una laurea in scienze infermieristiche mentre, in questo caso, la conoscenza della lingua tedesca non è un prerequisito obbligatorio. Ai neoassunti è offerto un contratto a tempo indeterminato con periodo di prova di 6 mesi, una retribuzione annua lorda di 35.100 euro per 38,5 ore di lavoro a settimana, ed eventuali compensi maggiorativi per chi effettua turni di notte, nei weekend e in giorni feriali.

In ambito chimico-medico si concentrano le ricerche della società di biotech Biogen. Sono 7 i profili per la sede italiana di Milano: medical manager con almeno due anni di esperienza, responsabili dei rapporti con il mondo medico-scientifico, ma anche specialisti di compliance. Nei mesi a venire l’azienda realizzerà una nuova fabbrica in Svizzera, a Luterbach, che potrebbe portare alla creazione di 600 nuovi posti di lavoro.

Chi invece vuole dedicare la propria carriera alla ricerca può rallegrarsi del piano triennale stilato dal Cnr, che prevede l’assunzione di 250 profili accademici oltre alla stabilizzazione di almeno 100 dipendenti tuttora assunti con a tempo determinato. Per tutti i dettagli sulle assunzioni occorre monitorare il sito del Cnr dove saranno pubblicati i bandi di concorso.

Annunci in evidenza: commercio, cooperazione internazionale e istituzioni

La Rinascente

Posizioni aperte: 4+

Contratti: tirocinio, tempo indeterminato, tempo determinato

Figure cercate: assistenti buyer e vendita, floor manager, allievi capi area

Sedi: Milano, punti vendita sul territorio

Dove candidarsi: https://www.rinascente.it/careers/it/169248/posizione-aperta/

Médecins du monde

Posizioni aperte: 47

Contratti: tempo determinato

Figure cercate: assistenti di formazione, informatici, coordinatori, assistenti di direzione, responsabili gestione finanziaria, addetti stampa, referenti medici

Sedi: Francia, Bangladesh, Kurdistan, Pakistan, Nigeria, Colombia, Birmania, Nigeria, Giordania, Haiti, Yemen, Turchia

Dove candidarsi: www.medecinsdumonde.org/fr/recrutement/offres

Corte costituzionale

Posizioni aperte: 5

Candidature: entro il 26 ottobre

Contratti: tempo indeterminato

Figure cercate: consiglieri

Sede: Roma

Dove candidarsi: www.cortecostituzionale.it/jsp/consulta/rapporti_cittadini/concorsi.do

Cnr

Posizioni aperte: 250

Contratti: tempo indeterminato, con assunzioni programmate

Figure cercate: ricercatori

Sede: Roma

Dove candidarsi: https://www.cnr.it/it/bandi-di-concorso

Biogen

Posizioni aperte: 7

Contratti: varie formule

Figure cercate: medical manager, Sma medical scientific liaison, affiliate head of multichannel excellence, compliance officer, senior administrative assistant, medical liaison manager, medical science liaison

Sede: Milano

Cosa ci insegna questa rassegna: settori emergenti vs. settori tradizionali

L’analisi delle offerte di lavoro nei settori emergenti e non rivela una tensione strutturale che caratterizza il mercato del lavoro italiano anche oggi: da un lato, comparti ad alta innovazione — welfare aziendale, flexible benefit, biotech, digital marketing — che richiedono competenze trasversali e aggiornamento continuo; dall’altro, settori consolidati — sanità, ristorazione, pubblica amministrazione, ricerca accademica — che continuano a esprimere una domanda stabile e prevedibile di profili qualificati.

Per il professionista delle risorse umane e per il candidato, la distinzione operativa più utile riguarda il tipo di contratto prevalente: i settori emergenti tendono a offrire percorsi che partono dallo stage o dall’apprendistato per approdare al tempo indeterminato, valorizzando la formazione on the job; i settori tradizionali, specie quello pubblico e quello sanitario, privilegiano invece il contratto a tempo indeterminato fin dall’ingresso, spesso subordinato al superamento di procedure concorsuali.

FAQ: domande frequenti sulle offerte di lavoro nei settori emergenti

Quali competenze sono più richieste nel settore welfare aziendale?

Le aziende del comparto welfare e flexible benefit cercano principalmente informatici e sviluppatori software, figure commerciali con competenze trasversali in diritto del lavoro e fiscalità, e professionisti del customer care. La capacità di progettare piani di welfare su misura per le imprese clienti rappresenta il valore aggiunto più apprezzato.

È possibile lavorare nel welfare aziendale senza esperienza specifica?

Sì: diverse aziende del settore — come Easy Welfare, Eudaimon e Mercer — prevedono percorsi di stage e apprendistato rivolti a neolaureati in discipline economiche, giuridiche, ingegneristiche e umanistiche. L’ingresso avviene spesso attraverso ruoli di supporto commerciale o tecnico, con progressione verso posizioni di maggiore responsabilità.

Quali sono i settori non emergenti che offrono maggiore stabilità contrattuale?

La pubblica amministrazione (si veda il concorso della Corte Costituzionale e il piano di assunzioni del CNR), la sanità pubblica e il settore della ricerca accademica garantiscono storicamente la maggiore stabilità contrattuale, con prevalenza di contratti a tempo indeterminato e retribuzioni regolate da contratti collettivi nazionali di settore.

Come si candidano gli infermieri italiani per lavorare all’estero?

Nel caso del St. Josef Hospital di Paderborn, le selezioni avvengono tramite agenzie specializzate come MariaLuz Personal Organisation, con colloqui condotti in lingua italiana. Non è sempre richiesta la conoscenza della lingua del paese ospitante nella fase iniziale, ma è generalmente necessario il riconoscimento del titolo di studio e dell’abilitazione professionale secondo le normative europee vigenti.

La Redazione di Diritto & Lavoro

La redazione di Diritto & Lavoro cura e verifica i contenuti su lavoro, previdenza e welfare, con riferimento alle fonti normative. I contenuti hanno finalita informativa e non sostituiscono la consulenza di un professionista.

Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.

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