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Quadro RR Unico 2016 della Gestione artigiani e commercianti:

L’INPS, con la Circolare n. 97 del 2016, ha fornito istruzioni circa la compilazione del quadro RR del modello Unico 2016 e riscossione contributi dovuti a saldo 2015 e in acconto 2016 delle Gestioni speciali artigiani e commerciati e Gestione separata.

Al riguardo si legge quanto segue nella Circolare n. 97/2016.

  1. Premessa

L’art. 10, comma 1, del decreto legislativo 241/1997 dispone che i soggetti iscritti all’INPS per i propri contributi previdenziali (ad eccezione dei coltivatori diretti) devono determinarne l’ammontare nella propria dichiarazione dei redditi.

L’art. 18, comma 4, del medesimo decreto prevede, altresì, che i versamenti a saldo ed in acconto dei contributi dovuti agli enti previdenziali da titolari di posizione assicurativa siano effettuati entro gli stessi termini previsti per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

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Con provvedimento del 29 gennaio 2016 (prot. N. 2016/16065) del Direttore dell’Agenzia delle Entrate è stato approvato il modello unico 2016/PF per il periodo d’imposta 2015, nel quale è compreso il quadro “RR” obbligatorio per gli iscritti alle gestioni speciali degli artigiani e commercianti, gestione separata  liberi professionisti.

  1. Compilazione del quadro RR

Il quadro RR del modello Unico deve essere compilato dai soggetti iscritti alle gestioni dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali e terziario nonché dai lavoratori autonomi che determinano il reddito di arte e professione e sono iscritti alla Gestione separata di cui all’art. 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995 n.335 per la determinazione dei contributi dovuti all’INPS.

2.1 Sezione I –Contributi previdenziali dovuti da artigiani e commercianti

Per effetto dell’art. 10 del decreto legislativo n. 241/97, con riferimento ai contributi dovuti per l’anno 2015, i titolari di imprese artigiane e commerciali e i soci titolari di una propria posizione assicurativa tenuti al versamento di contributi previdenziali, sia per se stessi, sia per le persone che prestano la propria attività lavorativa nell’impresa (familiari collaboratori), debbono compilare la sezione I del quadro RR del modello Unico PF 2016.

Rinviando alle analitiche istruzioni previste nel secondo fascicolo del modello fiscale appare sufficiente evidenziare che, qualora emergano debiti a titolo di contributi dovuti sul minimale di reddito ed il contribuente intenda regolarizzare la propria posizione tramite mod. F24, la codeline da riportare nello stesso è quella prevista per i predetti contributi sul minimale di reddito (codeline del titolare).

In caso di importi diversi da quelli originari, la codeline deve essere rideterminata secondo i criteri esposti al punto “Compensazione”. Qualora l’importo da corrispondere si riferisca a più di una rata, dovrà essere riportato quale numero rata “0”.

Si rinvia per il resto delle informazioni sulla compilazione del quadro RR al testo integrale della Circolare n. 97 del 2016 consultabile cliccando sul link.

(Fonte: INPS)

 

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