Nelle fabbriche della seta il tempo non è solo una misura, ma uno strumento di comando che organizza corpi, gesti e relazioni. Sirene, orologi, premi e sanzioni costruiscono una disciplina produttiva fatta di ritmi imposti e margini ridotti di autonomia. Tra cronometraggi scientifici e resistenze quotidiane, il lavoro serico mostra il lato più concreto della regolazione industriale del tempo.