L’uso distorto del contratto a termine e della somministrazione di lavoro espone aziende e lavoratori a rischi rilevanti, tanto sul piano sanzionatorio quanto su quello organizzativo. La giurisprudenza ha affinato criteri sempre più rigorosi per individuare l’abuso, fissando presunzioni temporali, strumenti di controllo e regole sulla conversione del rapporto e sul risarcimento del danno.