Chat, email e piattaforme di collaborazione hanno reso il confine tra vita privata e lavoro più poroso. Nelle conversazioni digitali con il datore di lavoro, la privacy del dipendente dipende da scelte tecniche, policy chiare e consapevolezza reciproca. Norme, prassi e buon senso devono convivere per evitare controlli invasivi e conflitti inutili.