Bando ISI INAIL: più di 249 milioni di euro per la prevenzione nei luoghi di lavoro
Il Bando ISI INAIL rappresenta uno degli strumenti più rilevanti nel panorama degli incentivi pubblici alla sicurezza sul lavoro: con oltre 249 milioni di euro messi a disposizione a fondo perduto, l’Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro offre alle imprese italiane la possibilità concreta di investire in prevenzione, riducendo i rischi per i lavoratori e migliorando i livelli di salute nei luoghi di lavoro. Comprendere la struttura del bando, i destinatari ammissibili e le modalità di accesso è essenziale per non perdere un’opportunità di finanziamento di questa portata.
Cos’è il Bando ISI INAIL e perché è importante
Il Bando ISI (Incentivi alle Imprese per la Sicurezza sul Lavoro) è un avviso pubblico periodico con cui l’INAIL eroga contributi a fondo perduto alle imprese che realizzano progetti finalizzati al miglioramento delle condizioni di sicurezza e salute nei luoghi di lavoro. Si tratta di incentivi in conto capitale, assegnati su base regionale e fino a esaurimento dei fondi disponibili, secondo l’ordine cronologico di ricezione delle domande.
L’iniziativa, avviata a partire dal 2010, ha visto l’Istituto stanziare un importo complessivo di circa 1,8 miliardi di euro nel corso delle sue edizioni, a testimonianza di un impegno strutturale e continuativo nella promozione della cultura della prevenzione. Il Bando ISI con dotazione superiore ai 249 milioni di euro costituisce l’ottava edizione di questo intervento e ne consolida la rilevanza come principale canale di finanziamento pubblico per la sicurezza aziendale.
I cinque assi di finanziamento: destinatari e importi
I fondi messi a disposizione attraverso il Bando ISI INAIL sono articolati in cinque assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari e alla tipologia dei progetti ammissibili. Questa struttura modulare consente di rispondere alle esigenze di realtà produttive molto diverse tra loro, dalle grandi imprese manifatturiere alle micro-imprese agricole.
Asse 1 – Progetti di investimento e modelli organizzativi
Il primo asse, dotato di 100 milioni di euro, è destinato a progetti di investimento e all’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale. Rientrano in questa categoria gli interventi volti all’acquisto di macchinari, attrezzature e dispositivi di protezione, nonché l’implementazione di sistemi di gestione della sicurezza certificati.
Asse 2 – Riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi
Con una dotazione di 44.406.358 euro, il secondo asse finanzia progetti specificamente orientati alla riduzione del rischio derivante dalla movimentazione manuale dei carichi, una delle principali cause di infortuni e malattie professionali nel settore manifatturiero e logistico. Significativa novità di questa edizione è l’apertura di tale asse anche agli enti del terzo settore, inclusi quelli non iscritti al registro delle imprese ma censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome.
Asse 3 – Bonifica da materiali contenenti amianto
Il terzo asse destina 60 milioni di euro ai progetti di bonifica da materiali contenenti amianto, in linea con gli obblighi normativi previsti dal D.Lgs. 81/2008 e dalla legislazione speciale in materia di esposizione all’amianto. Si tratta di un settore di intervento prioritario, considerata la persistente presenza di questo agente cancerogeno in numerosi edifici produttivi.
Asse 4 – Micro e piccole imprese nei settori legno e ceramica
Con 10 milioni di euro dedicati, il quarto asse si rivolge alle micro e piccole imprese operanti nei settori del legno e della ceramica, comparti caratterizzati da specifici profili di rischio legati alla polvere, ai solventi e all’utilizzo di macchinari ad alto potenziale infortunistico.
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Asse 5 – Micro e piccole imprese del settore agricolo
Il quinto asse, introdotto come novità strutturale rispetto alle edizioni precedenti, stanzia 35 milioni di euro per le micro e piccole imprese che operano nel settore della produzione agricola primaria. Di questi, 30 milioni sono destinati alla generalità delle imprese agricole e 5 milioni sono riservati ai giovani agricoltori, anche organizzati in forma societaria. Il finanziamento è orientato all’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature caratterizzati da soluzioni innovative per la riduzione delle emissioni inquinanti, del livello di rumorosità o del rischio infortunistico.
Chi può accedere al Bando ISI INAIL: la platea dei destinatari
Una delle caratteristiche qualificanti del Bando ISI INAIL è la progressiva estensione della platea dei soggetti ammissibili. Possono presentare domanda tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura. Come anticipato, l’asse dedicato alla movimentazione manuale dei carichi è aperto anche agli enti del terzo settore, ampliando significativamente il perimetro dei beneficiari potenziali.
Il contributo per ciascun progetto è erogato in conto capitale e varia in base all’asse di finanziamento prescelto, sulla base dei parametri e degli importi minimi e massimi finanziabili specificati nell’avviso pubblico. È fondamentale che le imprese verificino preventivamente il raggiungimento della soglia minima di ammissibilità, condizione necessaria per procedere all’inoltro della domanda.
La procedura di presentazione delle domande: fasi e scadenze
La procedura di accesso agli incentivi del Bando ISI INAIL avviene interamente in modalità telematica, attraverso la sezione “Accedi ai servizi online” del portale INAIL. Le imprese interessate devono essere in possesso delle credenziali di accesso ai servizi online, ottenibili tramite registrazione sul portale almeno due giorni lavorativi prima della chiusura della procedura informatica per la compilazione della domanda.
Prima fase: compilazione e salvataggio della domanda
A partire dal 19 aprile, le aziende hanno tempo fino alle ore 18 del 31 maggio per inserire e salvare la propria domanda attraverso il portale INAIL. In questa fase è possibile effettuare simulazioni relative al progetto da presentare e verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità, strumenti utili per ottimizzare la proposta progettuale prima dell’invio definitivo.
Seconda fase: download del codice identificativo
Dal 7 giugno, le imprese i cui progetti avranno raggiunto o superato la soglia minima di ammissibilità potranno accedere alla procedura informatica ed effettuare il download del proprio codice identificativo univoco, necessario per partecipare al successivo click day. I giorni e gli orari di apertura dello sportello informatico saranno comunicati sul sito INAIL a partire dalla stessa data.
Terza fase: il click day e l’inoltro delle domande
Il click day rappresenta il momento cruciale della procedura: le domande vengono accolte in ordine cronologico di ricezione fino all’esaurimento delle risorse disponibili per ciascun asse e per ciascuna regione. Gli elenchi in ordine cronologico di tutte le domande inoltrate, con evidenza di quelle in posizione utile per essere ammesse al finanziamento, sono pubblicati entro 14 giorni dall’ultimazione della fase di invio del codice identificativo.
Quarta fase: trasmissione della documentazione
Le imprese collocate in posizione utile per il finanziamento devono far pervenire all’INAIL, entro il termine di trenta giorni, tutta la documentazione indicata nell’avviso pubblico per la specifica tipologia di progetto. Il rispetto di questa scadenza è perentorio: il mancato invio nei termini comporta la decadenza dal diritto al contributo.
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La campagna #storiediprevenzione: comunicazione e sensibilizzazione
A supporto del Bando ISI INAIL, l’Istituto ha realizzato un’apposita campagna informativa denominata #storiediprevenzione, che utilizza i canali social media per raccontare le esperienze concrete di imprenditori che, anche grazie ai contributi INAIL, hanno investito in sicurezza nelle proprie aziende. L’iniziativa mira a diffondere la cultura della prevenzione come valore strategico, non solo in termini di tutela della salute dei lavoratori, ma anche di produttività e competitività aziendale.
Informazioni e assistenza: come contattare l’INAIL
Per ottenere informazioni e assistenza tecnica sulla procedura di accesso al Bando ISI INAIL, l’Istituto mette a disposizione il proprio contact center, raggiungibile al numero 06.6001 (utilizzabile sia da rete fissa sia da rete mobile secondo il piano tariffario del proprio gestore telefonico). Le sedi territoriali INAIL offrono inoltre supporto qualificato per la corretta compilazione della domanda e la valutazione della documentazione da allegare.
(fonte: INAIL)
FAQ – Domande frequenti sul Bando ISI INAIL
Cos’è il Bando ISI INAIL?
È un avviso pubblico con cui l’INAIL eroga contributi a fondo perduto alle imprese che investono in progetti di miglioramento della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’edizione oggetto di questo articolo mette a disposizione oltre 249 milioni di euro, suddivisi in cinque assi di finanziamento.
Chi può partecipare al Bando ISI INAIL?
Possono partecipare tutte le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio. Per l’asse dedicato alla movimentazione manuale dei carichi, possono presentare domanda anche gli enti del terzo settore censiti negli albi e registri nazionali, regionali e delle Province autonome.
Come viene assegnato il contributo?
Il contributo è erogato in conto capitale (a fondo perduto) ed è assegnato su base regionale, in ordine cronologico di ricezione delle domande e fino a esaurimento delle risorse disponibili per ciascun asse. La partecipazione al click day è quindi determinante per l’ottenimento del finanziamento.
Qual è la novità principale rispetto alle edizioni precedenti?
La principale novità è l’introduzione del quinto asse di finanziamento dedicato alle micro e piccole imprese del settore agricolo, con una riserva specifica di 5 milioni di euro per i giovani agricoltori. Inoltre, si allarga la platea dei destinatari dell’asse 2, ora aperto anche agli enti del terzo settore.
Come si presenta la domanda?
La domanda si presenta esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale INAIL. La procedura si articola in quattro fasi: compilazione online della domanda, download del codice identificativo, invio della domanda tramite click day e trasmissione della documentazione entro trenta giorni dall’ammissione.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.



