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Sorveglianza sanitaria, il nuovo servizio online INAIL sul Registro di esposizione:

L’INAIL, in tema di sorveglianza sanitaria, ha messo online un nuovo servizio per la trasmissione telematica del Registro di esposizione, disponibile da ieri 12 ottobre e che sarà utilizzabile – come si legge nella circolare 43 del 2017, in una prima fase da parte dei datori di lavoro titolari di Posizione assicurativa territoriale (Pat), mentre gli altri datori di lavoro pubblici e privati, comunque assoggettati al medesimo obbligo ove ne ricorrano i presupposti, provvederanno all’inoltro dei dati afferenti al Registro di esposizione tramite Pec, utilizzando il modello disponibile sul sito istituzionale dell’Istituto nella sezione “Moduli e modelli – Ricerca e Tecnologia”.

Per saperne di più sulla sorveglianza sanitaria riportiamo di seguito l’articolo pubblicato oggi (13.10.2017) dal Sole 24 Ore (Firma: M. Piz.; Titolo: “Registri di esposizione online”) in argomento.

Ecco l’articolo.

È disponibile da ieri sul portale dell’Inail il nuovo servizio online per la trasmissione telematica delle informazioni necessarie per l’istituzione e l’aggiornamento del Registro di esposizione ad agenti cancerogeni e mutageni e del Registro di esposizione ad agenti biologici, obbligatoria da ieri.

Ne dà comunicazione la circolare n. 43/17, in cui l’Istituto ricorda anzitutto che l’obbligo di trasmissione telematica dei dati dei lavoratori sottoposti a sorveglianza sanitaria è stata prevista dall’articolo 8, comma 4, del dlgs 81/08 e successive modificazioni dopo l’entrata in vigore del Sistema informativo nazionale per le prevenzione nei luoghi di lavoro (Sinp), in vigore dal 12 ottobre 2016, con decorrenza differita al 12 ottobre 2017.

Nella prima fase il nuovo servizio sarà disponibile soltanto per i datori di lavoro o loro delegati dotati di posizione assicurativa territoriale (Pat), mentre gli altri datori di lavoro, pubblici e privati, dovranno provvedere inviando i dati relativi ai lavoratori tramite pec, utilizzando il modello disponibile sul sito dell’Inail nella sezione “Moduli e modelli – Ricerca e tecnologia”.
Grazie all’introduzione del servizio online – si legge nel documento – con un unico inserimento telematico sarà possibile adempiere a quanto previsto dalla normativa per l’organismo di vigilanza: il registro di esposizione informatizzato da adesso sarà, infatti, immediatamente accessibile da parte dei funzionari dei servizi di prevenzione delle aziende sanitarie locali grazie alle credenziali in loro possesso.

Nel caso di trasmissione del registro via pec da parte di soggetti o loro delegati non dotati di Pat, invece, il datore di lavoro interessato provvederà con un unico invio contestuale tramite posta certificata all’Inail (all’indirizzo dmil@postacert.inail.it) e all’indirizzo di posta certificata della Asl territorialmente competente sulla base dell’unità produttiva.

 

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