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Selezione pubblica per assunzione presso il Ministero dei Beni e Attività Colturali:

È stato pubblicato il Decreto 15 aprile 2016 contenente la disciplina della procedura di selezione pubblica per l’assunzione a tempo indeterminato di 500 funzionari presso il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (G.U. n. 96 del 26.4.2016).

I lavoratori assunti saranno inquadrati nella III Area del personale non dirigenziale, posizione economica F1, nei profili professionali di funzionario antropologo, funzionario archeologo, funzionario architetto, funzionario archivista, funzionario bibliotecario, funzionario demoetnoantropologo, funzionario per la promozione e comunicazione, funzionario restauratore e funzionario storico dell’arte. Per ciascuno di tali profili professionali sarà pubblicato entro il 10 maggio 2016, sul sito istituzionale del Ministero, il bando di concorso contenente l’indicazione del numero di posti a concorso e la loro distribuzione per regioni. Di tale pubblicazione sarà dato avviso nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – 4ª serie speciale «Concorsi ed esami».

Per quanto concerne la presentazione della domanda, il Decreto 15 aprile 2016 stabilisce che il candidato dovrà inviare domanda di ammissione al concorso per via telematica, compilando il modulo riferito al concorso di interesse disponibile sul sito internet del Ministero. La compilazione e l’invio on line della domanda devono essere completati entro le ore 24 (ora italiana) del trentesimo giorno, compresi i giorni festivi, decorrenti dal giorno successivo a quello dell’avviso nella Gazzetta Ufficiale di pubblicazione del bando.

I candidati saranno ammessi al concorso con riserva di accertamento del possesso dei requisiti di ammissione e di verifica della completezza e correttezza della documentazione presentata.

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L’Amministrazione potrà disporre con provvedimento motivato, in qualsiasi momento, anche successivamente all’espletamento delle prove, cui i candidati vengono ammessi con riserva, l’esclusione dal concorso, per difetto dei prescritti requisiti ovvero per la mancata o incompleta presentazione della documentazione prevista.

È previsto inoltre lo svolgimento di una prova di preselezione, per determinare l’ammissione dei candidati alle successive prove scritte, consistente in domande a risposta multipla nelle seguenti materie: elementi di diritto pubblico e amministrativo; elementi di diritto del patrimonio culturale; nozioni generali sul patrimonio culturale italiano.

Si rinvia per il resto delle informazioni sulla selezione pubblica di cui sopra al testo integrale del Decreto 15 aprile 2016 consultabile cliccando sul link.

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