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Impedimenti esonero contributivo:

L’esonero contributivo triennale di cui alla Legge di Stabilità 2015 (L.n. 190/2014) in alcuni casi non può essere usufruito dal datore di lavoro.

Di seguito un breve specchietto per non dimenticare:

 

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IL LAVORATORE AVEVA IN PRECEDENZA SOTTOSCRITTO UN CONTRATTO A TEMPO INDETERMINATO:

La Legge di Stabilità 2015 prevede che l’esonero non spetta se il lavoratore:

  • nei sei mesi precedenti l’assunzione aveva già lavorato, presso un qualsiasi datore di lavoro, con contratto subordinato a tempo indeterminato;
  • nei tre mesi dal 1° ottobre al 31 dicembre 2014, ha lavorato con contratto a tempo indeterminato con il datore di lavoro che richiede l’incentivo o in società da questi controllate o facenti capo allo stesso datore anche per interposta persona;
  • ha avuto – con il medesimo datore di lavoro – un precedente rapporto di lavoro agevolato;

VIOLAZIONE NORME SUGLI INCENTIVI:

La Legge di Stabilità 2015 prevede che l’esonero non spetta se:

  • l’assunzione è stata fatta in violazione del diritto di precedenza alla riassunzione di un altro lavoratore licenziato con contratto a tempo indeterminato o cessato da un rapporto di lavoro a tempo determinato (art. 4, comma 12, lettera b) L.n. 92/2012);
  • il datore di lavoro o l’utilizzatore con contratto di somministrazione ha atto sospensioni dal lavoro con CIG straordinaria e/o in deroga (salvo i casi in cui l’assunzione serve ad acquisire altre professionalità);
  • l’assunzione riguarda lavoratori licenziati, nei sei mesi precedenti, da un datore di lavoro che ha assetti proprietari coincidenti con il datore che assume;

 

PRESENZA DI IRREGOLARITÀ FORMALI

La Legge di Stabilità 2015 prevede che l’esonero non spetta al verificarsi di tali ipotesi:

  • la comunicazione telematica obbligatoria (es. Unilav) inerente all’assunzione è effettuata con ritardo: in tale ipotesi, la decadenza dall’esonero riguarda esclusivamente il periodo non coperto dalla comunicazione
  • mancata regolarità contributiva del datore di lavoro richiedente l’esonero contributivo;
  • mancato rispetto delle norme sulle condizioni di lavoro (tali da impedire il rilascio del Durc);
  • mancato rispetto delle norme contenute nei contratti collettivi.

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