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Domande di prestito pensionati Gestione Unitaria:

L’INPS, con Messaggio n. 8862 del 18 novembre 2014, ha reso note le Disposizioni operative per la cooperazione con gli Istituti di Patronato per la trasmissione telematica delle domande di prestito dei pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

In particolare l’INPS informa che, in attuazione della determinazione presidenziale n. 95/2012, è stato implementato il processo di telematizzazione delle richieste delle prestazioni creditizie e sociali della gestione dipendenti pubblici.

Inoltre, per tali prestazioni, l’INPS ha disposto l’operatività in via esclusiva dell’invio telematico delle domande finalizzate all’erogazione di piccoli prestiti ai pensionati iscritti alla Gestione Unitaria di cui sopra, per gli appartenenti all’Arma dei Carabinieri e per il personale gestito dal Service Personale Tesoro (SPT) ed iscritto alla menzionata Gestione.

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La presentazione delle domande, si legge nel Messaggio n. 8862/2014, potrà avvenire anche mediante intermediari dell’Istituto e cioè anche tramite Patronato; pertanto dal mese corrente gli Enti di Patronato “hanno a disposizione, direttamente dalla pagina del portale INPS loro dedicata (sportello Patronati – funzioni di sportello Patronati) la procedura per l’invio delle domande in via telematica anche per le istanze relative ai prestiti pluriennali”.

Inoltre, in relazione alla prestazione richiesta dall’interessato, i Patronati provvederanno a compilare il modello di domanda reperibile sul sito istituzionale dell’Istituto (www.inps.it – gestione ex Inpdap, servizi in linea patronati); una volta completata la richiesta, con la funzione “Upload” le domande verranno inviate automaticamente all’INPS, previa stampa e consegna della ricevuta al richiedente, con l’indicazione altresì del numero di protocollo assegnato.

Per la corretta gestione della trasmissione telematica della domanda in parola, l’INPS precisa che:

  • gli operatori delle sedi Provinciali dovranno assicurarsi che le adesioni al fondo credito siano state inserite a sistema per la trattenuta di che trattasi;
  • il Patronato è autorizzato a trasmettere la domanda del pensionato solo dopo aver verificato l’avvenuta applicazione sul cedolino di pensione della trattenuta dello 0,15% relativa al contributo fondo credito, se applicata ai sensi di legge;
  • il Patronato non dovrà indicare i dati relativi agli emolumenti pensionistici, né quelli relativi all’IBAN per l’accreditamento.

Stesse modalità sopra indicate per le domande trasmesse on line direttamente dal pensionato.

(Fonte: INPS)

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