Riconoscimento qualifica dirigenziale:
Ai fini del riconoscimento della qualifica dirigenziale, è necessario e sufficiente che sia dimostrato l’espletamento di fatto delle relative mansioni, caratterizzate dalla preposizione ad uno o più servizi con ampia autonomia decisionale, e non occorre una formale investitura trasfusa in una procura speciale, perché richiedere anche tale requisito significherebbe subordinare il riconoscimento della qualifica ad un atto discrezionale del datore di lavoro, di per sé insindacabile, con conseguente violazione del principio della corrispondenza della qualifica alle mansioni svolte. È il principio di diritto reso dalla Sezione Lavoro della Corte di Cassazione nella sentenza n. 18165 del 2015 (Presidente: Macioce; Relatore: Blasutto, depositata il 16.9.2015).