Compensazione flussi versamento cessione quinto della pensione:
L’INPS, con il Messaggio n. 4098 del 2016, ha fornito informazioni circa la compensazione flussi di versamento a titolo di cessione quinto della pensione con quote indebite post mortem.
L’INPS, con il Messaggio n. 4098 del 2016, ha fornito informazioni circa la compensazione flussi di versamento a titolo di cessione quinto della pensione con quote indebite post mortem.
L’INPS, con il messaggio-n-4097-del-2016 relativo alla Gestione Artigiani e Commercianti, ha informato gli interessati circa la terza emissione in corso anno d’imposta 2016 della imposizione contributiva.
L’INPS, con il Messaggio n. 4095 del 2016, ha fornito ulteriori indicazioni circa il nuovo schema di contratto di fideiussione bancaria che il datore di lavoro deve presentare all’Istituto ai fini dell’accesso alla prestazione di esodo in favore di lavoratori prossimi al pensionamento nonché la determinazione della contribuzione correlata.
Torniamo di nuovo sull’argomento del virus trojan di cui vi avevamo parlato nei giorni scorsi a proposito dell’ordinanza del Tribunale di Modena che sanciva l’inutilizzabilità delle mail aziendali recuperate dalla memoria del server proprio grazie all’utilizzo del virus trojan, per analizzare le conseguenze di tale decisione.
È stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro il decreto interministeriale 20 giugno 2016 in attuazione della L.n. 147 del 2013 (Legge di Stabilità 2014) che prevedevano l’istituzione di un Fondo presso il Ministero del Lavoro per incentivare iniziative volte alla partecipazione dei lavoratori al capitale e gli utili di impresa e per la diffusione, altresì, di azionariato rivolto ai lavoratori dipendenti, sempre nell’ambito del welfare aziendale.
Il Garante della Privacy ha pubblicato un documento (doc. web n. 5497522) nel quale consente alle aziende di utilizzare una App che permette ai propri dipendenti di timbrare il cartellino presenze.
È stato pubblicato sulla G.U. n. 235/2016 il decreto correttivo del Jobs Act (D.Lgs. n. 185 del 2016), di cui vi abbiamo già parlato nei giorni scorsi. Le modifiche al Jobs Act sono entrate in vigore dall’ 8 ottobre 2016.
La Corte Suprema, con la sentenza n. 20056 del 2016, torna di nuovo sulla questione dei licenziamenti illegittimi nella pubblica amministrazione, stabilendo che si applica anche a questi il regime di tutela reale previsto dall’art. 18 dello Statuto dei Lavoratori nella sua formulazione precedente alle modifiche di cui alla L.n. 92/2012.
La Corte Suprema con la sentenza n. 18507del 2016 torna ancora sulla questione della malattia del lavoratore confermando che il datore di lavoro può controllare l’effettiva malattia del dipendente, anche per il tramite di un investigatore, pure se non sussistono gravi sospetti sulla veridicità dello stato patologico.