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L’INPS, con il Messaggio n. 2162 del 03.06.2021, relativamente al part-time verticale o ciclico ha fornito chiarimenti di carattere tecnico operativo per la corretta compilazione del flusso di denuncia, a seguito di alcuni quesiti pervenuti all’Istituto.

Premessa

Con la Circolare n. 74 del 04.05.2021 sono state fornite ai datori di lavoro istruzioni per la compilazione dei flussi UniEmens finalizzate a includere nella denuncia mensile – dalla competenza gennaio 2021 in poi – anche i periodi totalmente non lavorati in ragione di part-time verticale o ciclico, pienamente utili ai fini dell’anzianità di diritto alle prestazioni pensionistiche secondo quanto disposto dall’articolo 1, comma 350, della legge 30 dicembre 2020, n. 178.

Con il presente messaggio si forniscono chiarimenti di carattere tecnico operativo per la corretta compilazione del flusso di denuncia in risposta ad alcuni quesiti pervenuti all’Istituto.

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1.Corretto utilizzo del <TipoLavStat> denominato “DR00”

Il codice “DR00” dovrà contrassegnare il mese totalmente privo di prestazione lavorativa, in cui è presente almeno un periodo interamente non lavorato a motivo del part-time verticale o ciclico.

Di seguito si illustrano tutte le fattispecie in cui è necessario apporre il <TipoLavStat>, di nuova istituzione “DR00”. Per ogni tipologia viene anche precisata la corretta valorizzazione dell’elemento  <Settimana> o <Giorno> a seconda della gestione previdenziale di riferimento del lavoratore:

a) mese integralmente interessato da tempo non lavorato a motivo del part-time:

  • se lavoratore FPLD, tutte le settimane saranno valorizzate con “D”;
  • se lavoratore ex Enpals, tutti i giorni saranno valorizzati con “D”, tranne i giorni di riposo che dovranno essere riconoscibili dal codice 0 (zero). Sia i giorni “D” che 0 (zero) avranno Lavorato =N;
  • se lavoratore FS, ex IPOST, Esattoriali, caratterizzati dal <TipoLavoratore> FS, PS, ES, oltre alla valorizzazione di tale identificativo e alla valorizzazione delle settimane “D”, dovrà essere compilato nella sezione Fondo Speciale l’elemento di nuova istituzione <GiorniDirittoPartTime> inserendo i 30 giorni di mancata prestazione lavorativa;

b) mese parzialmente interessato da tempo non lavorato a motivo del part-time, perché intervenuta cessazione inframensile del rapporto di lavoro: la valorizzazione seguirà il medesimo criterio di cui al precedente punto a) con la precisazione che nessuna valorizzazione, neppure = 0 (zero) per il lavoratore ex Enpals, deve essere apposta alla restante frazione di mese dopo la cessazione.

c) mese totalmente privo di prestazione lavorativa, composto da tempo non lavorato in ragione del part-time e di periodi di aspettativa o di altro congedo non retribuito privo di tutela figurativa: l’ipotesi ricorre quando il lavoratore fruisce di aspettativa o di congedo non retribuito e non tutelato figurativamente in riferimento al periodo in cui avrebbe dovuto riprendere l’attività lavorativa. Il mese risulta totalmente privo di prestazione lavorativa per effetto della sequenzialità tra assenza da part-time verticale e aspettativa o altro congedo non retribuito.

  • Se lavoratore FPLD, dovranno essere valorizzate solo le settimane non lavorate in ragione del part-time apponendo il codice “D”. Le restanti settimane di aspettativa o di congedo non retribuito privo di tutela figurativa NON dovranno essere valorizzate.
  • Se lavoratore ex Enpals, i giorni non lavorati in ragione del part-time saranno valorizzati con “D”, tranne i giorni di riposo, che dovranno essere riconoscibili dal codice 0 (zero). I restanti giorni di aspettativa o di congedo non retribuito privo di tutela figurativa dovranno essere valorizzati con 0 (zero).
  • Se lavoratore FS, ex IPOST, Esattoriali, caratterizzati dal <TipoLavoratore> FS, PS, ES, oltre alla valorizzazione di tale identificativo e alla valorizzazione delle settimane “D”, dovrà essere compilato nella sezione Fondo Speciale l’elemento di nuova istituzione <GiorniDirittoPartTime>, inserendo i giorni di mancata prestazione lavorativa con esclusivo riferimento alle assenze dovute a part-time. Il valore dovrà essere ricavato non conteggiando i singoli giorni lavorativi, ma parametrandolo a 30 mensili (ad esempio, lavoratore in settimana corta con assenza part-time fino al 20 del mese e aspettativa per motivi personali dal 21 in poi. I <GiorniDirittoPartTime> saranno 20 e non la sommatoria dei lavorabili fino al 20).

Al di fuori delle ipotesi descritte non dovrà essere utilizzato il <TipoLavStat>, di nuova istituzione “DR00”.

2.Mese con tempo lavorato. Ferie o assenze tutelate figurativamente e tempo non lavorato a motivo del part-time

Non deve essere utilizzato il codice “DR00” nel caso ci sia totale assenza di prestazione lavorativa a motivo della sequenzialità tra tempo non lavorato per evento tutelato figurativamente (ad esempio, ferie, congedo retribuito) e tempo non lavorato a motivo del part-time.

La valorizzazione delle settimane e dei giorni (per il lavoratore ex Enpals) segue i criteri consueti a seconda se il periodo sia lavorato, tutelato figurativamente, assenza da part-time da valorizzare con “D”.

Analogamente per gli iscritti FS, ex IPOST, Esattoriali, nella sezione Fondo Speciale la sommatoria dei giorni retribuiti, figurativi e <GiorniDirittoPartTime dovrà essere 30 se non è intervenuta assunzione o cessazione inframensile.

Per le settimane a cavaliere, la valorizzazione della frazione iniziale e finale di settimana che ricade nel mese deve essere conforme alle caratteristiche della frazione.

3.Peculiarità ex Enpals

Come sopra precisato, il giorno di riposo mantiene la valorizzazione 0 (zero) anche se il riposo sia iniziale, finale o intermedio in un più ampio periodo “D”.

In caso di settimana corta in cui tutti i giorni della settimana hanno copertura = D, il sabato sarà ugualmente valorizzato con “D” e Lavorato = N.

In caso di alcuni giorni della settimana con copertura = X e altri con copertura = D, il sabato ha copertura = D.

In caso di alcuni giorni della settimana con copertura = D e altri con copertura = 0, il sabato ha copertura =D. In caso di alcuni giorni della settimana con copertura = X e altri con copertura = D e altri con copertura = 0, il sabato ha copertura = D.

In caso di settimane a cavaliere il sabato deve essere valorizzato secondo le regole sopra indicate avendo a riferimento la fattispecie che si rileva nella frazione di settimana in cui è presente il sabato ricadente nel mese.

In caso di settimana costituita da sei giorni lavorativi, il sabato è valorizzato come qualsiasi altro giorno lavorativo in base alla fattispecie che ricorre nel giorno.

(Fonte: INPS)

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