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Approfondimento sulle assunzioni nella scuola:

Il bando assunzioni nella scuola, di cui vi abbiamo già informati (v. articolo “Bando assunzioni scuola” di oggi 27.7.2015) contiene, tra le altre cose, tutte le istruzioni circa la presentazione delle domande, relativamente al piano straordinario di assunzioni a tempo indeterminato di personale docente nelle scuole. Tale piano è articolato in quattro fasi e prenderà il via da domani, 28 luglio 2015.

Al riguardo vi proponiamo un articolo apparso oggi sul Sole 24 Ore (firma: Eugenio Bruno; Titolo: “In palio oltre 55mila cattedre. Il Miur punta ad assegnarle entro novembre – Attese più di 130mila domande”) ove vengono nel dettaglio spiegate le quattro fasi previste nel bando.

Ecco l’articolo.

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Quattro le fasi previste, oltre 130mila i precari interessati, più di 102mila le cattedre a disposizione: sono i numeri principali del maxi-piano di assunzioni che il governo ha inserito nella legge “Buona scuola” e che vedrà domani il suo completamento con l’avvio delle procedura nazionale bandita dal Miur per disciplinare più di 55mila immissioni in ruolo. L’ultima tappa di un iter lungo e complesso che, nelle intenzioni del ministero dell’Istruzione, dovrebbe concludersi entro metà novembre.

La fase zero

La macchina per le assunzioni si è già messa in moto da qualche settimana. Prima ancora che la Buona scuola diventasse legge. I primi 36.627 posti da assegnare sono così suddivisi: 21.880 comuni sui vuoti d’organico prodotti dal turn over e 14.747 derivanti dal potenziamento del sostegno previsto dal decreto Carrozza del 2013. In questi giorni stanno partendo le convocazioni lungo tutto lo stivale. Nell’assegnazione gli Uffici scolastici regionali (Usr) stanno seguendo la normativa pre-legge 107 e dunque stanno attingendo non solo dalle graduatorie a esaurimento (Gae) ma anche a quelle di tutti i concorsi precedenti. L’input giunto da viale Trastevere è quello di chiudere la partita entro l’8 agosto.

La fase A

Partirà a breve. Oltre ad attribuire le eventuali disponibilità rimaste vacanti al giro precedente, la fase A servirà a distribuire i 10.849 posti che gli Usr stanno individuando in questi giorni. In gran parte si tratta di vuoti negli organici di diritto coperti con spezzoni di ore o supplenze e mai riempiti stabilmente per la carenza di coperture adeguate. Anche in questo caso saranno gli Uffici scolastici regionali a farsene carico, attingendo alle Gae e alla graduatoria di idonei e vincitori del concorso Profumo del 2012. La raccomandazione del Miur è quella di fare presto così da riuscire a terminare le assegnazioni entro metà agosto.

La fase B

Da qui in poi valgono le regole del bando emanato la settimana scorsa dal Miur. Servirà a distribuire – con una procedura straordinaria valida su tutto il territorio nazionale – le eventuali cattedre rimaste vacanti nelle due fasi precedenti. Anche in questo caso potranno partecipare solo i docenti presenti nelle graduatorie a esaurimento e i “reduci” con successo del concorsone Profumo. Purché presentino la loro domanda online attraverso il sito del Miur (con le modalità e i tempi descritti nella pagina successiva) dal 28 luglio al 14 agosto. Fermo restando che – come precisato dal ministero con una nota pubblicata la settimana scorsa – non potrà accedere alla fase B chi è già stato immesso in ruolo in precedenza. Materialmente l’assegnazione di queste cattedre partirà lunedì 17 agosto e, scorrendo via via la graduatoria formatasi sulla base delle domande pervenute, si chiuderà entro metà settembre.

La fase C

Richiederà tempi un po’ più lunghi. Per cominciare ad assegnare i 55.258 posti del potenziamento dell’offerta formativa bisognerà infatti aspettare che tutte le scuole, alla riapertura, esprimano il loro fabbisogno di docenti “aggiuntivi”. In questo caso infatti non si tratta di un’immissione in ruolo su una specifica cattedra ma di un’assegnazione provvisoria a una rete di scuole per lo svolgimento di una serie di compiti aggiuntivi: dalla copertura delle supplenze brevi ai corsi di recupero al rafforzamento. Un antipasto di quello che succederà a partire dall’anno scolastico 2016/2017 quando verrà istituito l’organico dell’autonomia e ogni preside potrà chiamare direttamente dalle graduatorie (si presume provinciali) i docenti da utilizzare per migliorare l’offerta formativa.

La fase C dovrebbe concludersi entro metà novembre. Il momento in cui scatterà l’assunzione non è di poco conto perché per le nomine effettuate entro il 15 settembre la presa della sede di servizio sarà immediata. Per le altre bisognerà aspettare il 1° luglio 2016 o il 1° settembre 2016 se il prof interessato nel frattempo avrà ottenuto una supplenza fino al termine delle lezioni oppure annuali. E proprio dalla presa di servizio dipenderà la decorrenza economica dell’assunzione. Con tanto di ricostruzione di carriera e adeguamento di stipendio.

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