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Siglato rinnovo CCNL Area Chimica e Ceramica:

Lo scorso 10 giugno 2015 è stata siglata l’Ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL Area Chimica e Ceramica scaduto a dicembre del 2012. Le parti firmatarie sono: per le associazioni datoriali CONFARTIGIANATO Chimica, Gomma, Plastica e Vetro, CONFARTIGIANATO associazione Ceramisti, CNA Produzione, CNA Artistico e Tradizionale, CASARTIGIANI, CLAAI, e per i lavoratori le seguenti organizzazioni sindacali: FILCTEM – CGIL, FEMCA – CISL, UILTEC – UIL.

Il CCNL in questione, che riguarda circa 90.000 lavoratori dei comparti dell’area chimica, gomma-plastica, ceramica, piastrelle e gres, interesserà il periodo compreso tra il 1° gennaio 2013 e avrà validità fino al 31 dicembre 2016, mentre le modifiche introdotte da tale ipotesi di accordo decorreranno dalla data di sottoscrizione (10.6.2015).

Tra i punti rinnovati vi sono:

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art. 53 nuova regolamentazione dell’apprendistato professionalizzante (D.Lgs. n. 167/2011 e successive integrazioni), quale strumento privilegiato per il rilancio dell’occupazione giovanile;

art. 51 contratto a tempo determinato: le Parti stipulanti pur riconoscendo il contratto di lavoro a tempo indeterminato come forma comune dei rapporti di lavoro, affermano che i contratti a termine rappresentano una caratteristica dell’impiego in alcuni settori, occupazioni ed attività, idonea a soddisfare le esigenze delle aziende e dei lavoratori. Le novità riguardano quindi nello specifico: l’acausalità, l’affiancamento, i limiti quantitativi, la durata complessiva massima del rapporto, il diritto di precedenza e gli intervalli temporali;

art. 29 nuova disciplina della flessibilità dell’orario di lavoro: con previsione di superamento dell’orario contrattuale sino al limite delle 48 ore settimanali per un massimo di 96 ore l’anno e con la previsione dei relativi riposi compensativi nei periodi di minore intensità produttiva e la maggiorazione retributiva del 10%;

art. 19 nuova assistenza sanitaria integrativa – SANARTI: che prevede l’attivazione per i lavoratori dipendenti dalle imprese artigiane delle iscrizione al Fondo Sanitario Nazionale Integrativo Intercategoriale per l’Artigianato – Fondo SANARTI;

art. 18 nuovo diritto alle prestazioni della bilateralità: che coinvolge tutte le imprese aderenti e non aderenti alle associazioni di categoria in quanto eroga prestazioni di welfare contrattuale indispensabili a completare il trattamento economico e normativo del lavoratore;

art. 58 – bis sui congedi parentali: in attesa dell’approvazione definitiva del relativo decreto legislativo di attuazione del Jobs Act in materia, le Parti firmatarie si impegnano ad incontrarsi nel termine di 90 giorni dalla sottoscrizione della suddetta Ipotesi di accordo;

Parte economica settori Chimica, Gomma – Plastica, Vetro: le Parti hanno convenuto gli incrementi retributivi riferiti al 3° livello, in 4 tranche, a partire dal 1° luglio 2015 (euro 15,00), 1° gennaio 2016 (euro 10,00), 1° luglio 2016 (euro 20,00), 1° dicembre 2016 (euro 20,00) per un incremento salariale totale a regime di 65,00 euro.

Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo (10.6.2015) verrà corrisposto un importo forfetario “una tantum” pari ad euro 150,00 lordi, suddivisibili in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto nel periodo interessato. L’importo “una tantum” (escluso dalla base di calcolo del TFR) verrà erogato in 2 soluzioni: la prima pari ad euro 80,00 con la retribuzione del mese di ottobre 2015, la seconda di euro 70,00 con la retribuzione del mese di ottobre 2016. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo, come sopra, sarà erogato a titolo di “una tantum” l’importo sopra indicato nella misura del 70% con le medesime decorrenze stabilite. L’importo di “una tantum” sarà inoltre ridotto proporzionalmente per i casi di servizio militare, assenza facoltativa “post partum”, part-time, sospensioni per mancanza di lavoro concordate. L’importo di una tantum verrà riconosciuto al lavoratore anche in caso di dimissioni o licenziamento.

Parte economica settori Ceramica, Terracotta, Gres e decorazioni piastrelle: le Parti hanno convenuto gli incrementi retributivi riferiti al livello E, in 4 tranche, a partire dal 1° luglio 2015 (euro 15,00), 1° marzo 2016 (euro 10,00), 1° settembre 2016 (euro 20,00), 1° dicembre 2016 (euro 17,00) per un incremento salariale totale a regime di 62,00 euro.

Ad integrale copertura del periodo di carenza contrattuale, ai soli lavoratori in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo (10.6.2015) verrà corrisposto un importo forfetario “una tantum” pari ad euro 130,00 lordi, suddivisibili in quote mensili, o frazioni, in relazione alla durata del rapporto nel periodo interessato. L’importo “una tantum” (escluso dalla base di calcolo del TFR) verrà erogato in 2 soluzioni: la prima pari ad euro 70,00 con la retribuzione del mese di ottobre 2015, la seconda di euro 60,00 con la retribuzione del mese di ottobre 2016. Agli apprendisti in forza alla data di sottoscrizione dell’accordo, come sopra, sarà erogato a titolo di “una tantum” l’importo sopra indicato nella misura del 70% con le medesime decorrenze stabilite. L’importo di “una tantum” sarà inoltre ridotto proporzionalmente per i casi di servizio militare, assenza facoltativa “post partum”, part-time, sospensioni per mancanza di lavoro concordate. L’importo di una tantum verrà riconosciuto al lavoratore anche in caso di dimissioni o licenziamento

(Fonte: FEMCA-CISL)

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