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Agevolazioni imprese per promozione nuovi talenti musica

È riconosciuto un credito di imposta, grazie ad un aiuto fiscale di 13 milioni e mezzo di euro, alle imprese per la promozione di nuovi talenti musicali. E’ quanto previsto dal Decreto del 2 dicembre 2014sulle “Disposizioni applicative del credito d’imposta per la promozione della musica di nuovi talenti, di cui al D.L. n. 91/2013, convertito con modificazioni dalla L.n. 112/2013”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 27 del 3 febbraio 2015.

I soggetti beneficiari dell’agevolazione sono: le imprese di produzione di fonogrammi, videogrammi musicali, imprese di produzione e organizzazione di spettacoli musicali dal vivo, esistenti almeno dal 1° gennaio 2012.

A tali imprese è riconosciuto un credito d’imposta nella misura del 30% dei costi sostenuti per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche o videografiche musicali che siano opere prime o seconde di nuovi talenti a esclusione delle demo autoprodotte.

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L’agevolazione è riconosciuta per i costi sostenuti dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, ed è concessa a ciascuna impresa nel rispetto dei limiti di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013 della Commissione europea del 18 dicembre 2013, citato in premessa, e comunque fino all’importo massimo di 200.000 euro nei tre anni d’imposta.

Possono beneficiare del credito d’imposta di cui al comma 1 le imprese, già costituite alla data del 1° gennaio 2012, se nell’oggetto sociale è prevista come attività prevalente la produzione di fonogrammi, la produzione di videogrammi musicali, la produzione e organizzazione di spettacoli musicali dal vivo.

Sono escluse dall’agevolazione le imprese controllate da parte di un editore di servizi media audiovisivi, ai sensi e per gli effetti dell’art. 2, comma 1, lettera d), del presente decreto.

Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 30% dei costi sostenuti, dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, per attività di sviluppo, produzione, digitalizzazione e promozione di registrazioni fonografiche e videografiche musicali, che siano opere prime o seconde, di compositori, di artisti interpreti o esecutori, nonché di gruppi di artisti, commercializzate in un numero di copie non inferiore a mille, a condizione che, alla data di entrata in vigore del presente decreto, i predetti soggetti abbiano già pubblicato e messo in commercio in Italia o all’estero, al proprio nome anagrafico o eventualmente artistico, non più di un’opera ; non rilevano, a tale scopo, le demo autoprodotte, i singoli, gli EP.

Dal 1° gennaio al 28 febbraio dell’anno successivo a quello di commercializzazione dell’opera, intesa come data di prima messa in commercio del relativo supporto fisico, le imprese interessate presentano al Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo apposita istanza per il riconoscimento del credito d’imposta di cui all’art. 1, secondo modalità telematiche definite dal Ministero stesso entro 90 giorni dall’entrata in vigore del decreto.

(Fonte: Gazzetta Ufficiale)

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