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Rassegna massime Cassazione Sezione Lavoro

LAVORO SUBORDINATO – LAVORATORE SINDACALISTA – CONTESTAZIONE DELL’AUTORITÀ E DELLA SUPREMAZIA DEL DATORE DI LAVORO – LICEITÀ – DIRITTO DI CRITICA DELLE DECISIONI AZIENDALI – LIMITI (Presidente F. Miani Canevari, Relatore L. Tria)

Il lavoratore, che sia anche rappresentante sindacale, se si pone, in relazione all’attività di sindacalista, su un piano paritetico con il datore di lavoro, è comunque tenuto al rispetto dei limiti della correttezza formale nell’esercizio del diritto di critica dell’operato datoriale“. (Cass. Sez. Lav., n. 7471 del 14 maggio 2012)

LAVORO SUBORDINATO – CONGEDO PARENTALE – FRUIZIONE FRAZIONATA – COMPUTO NEL PERIODO DI CONGEDO DI SABATO, DOMENICA E FESTIVITÀ INFRASETTIMANALI – CONDIZIONI – LIMITI (Presidente A. Lamorgese, Relatore V. Di Cerbo)

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In tema di congedo parentale, ove la relativa fruizione sia frazionata per scelta potestativa del lavoratore, nel periodo relativo si computano il sabato, la domenica ed i giorni di festività infrasettimanali solo allorché essi ricadano all’interno del periodo stesso, mentre non si computano ove il lavoratore rientri al lavoro nel venerdì immediatamente precedente, riprendendo a decorrere la fruizione del congedo dal successivo giorno lavorativo di ripresa del periodo di astensione“. (Cass. Sez. Lav., n. 6856 del 7 maggio 2012)

COMUNITA’ EUROPEA – AIUTI DI STATO – LEGITTIMO AFFIDAMENTO SULLA REGOLARITÀ DELL’AIUTO DA PARTE DELLE IMPRESE BENEFICIARIE – CONDIZIONI – LIMITI (Sezione Lavoro, Presidente G. Vidiri, Relatore G. Bandini)

In tema di recupero di aiuti di Stato, in ragione del carattere imperativo della vigilanza operata dalla Commissione europea ai sensi dell’art. 88 TCE, le imprese beneficiarie di un aiuto non possono fare legittimo affidamento sulla regolarità dell’aiuto ove lo stesso sia stato concesso senza il rispetto della procedura o prima della sua regolare conclusione, né possono invocare a sostegno di tale affidamento l’eventuale incertezza degli orientamenti comunitari in materia (nella specie, di aiuti all’occupazione), restando, altresì, irrilevanti sia eventuali disposizioni legislative nazionali disciplinanti gli aiuti (poi giudicati illegittimi), sia eventuali pronunce dei giudici nazionali, ivi inclusa la Corte costituzionale, essendo la valutazione di compatibilità degli aiuti con il mercato comune questione comunitaria di spettanza esclusiva della Commissione“.Cass. Sez. Lav., n. 6756 del 4 maggio 2012

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