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Reddito d’inclusione, l’INPS fornisce indicazioni per la domanda in via telematica da parte degli Enti preposti: 

L’INPS, con il Messaggio 4636 del 2017, relativamente al reddito d’inclusione (ReI) ha fornito le prime indicazioni per la trasmissione telematica della domanda per ottenere il beneficio da parte degli enti preposti (v. anche Allegato 1 al Messaggio 4636/2017).

Come è noto, il decreto legislativo n. 147 del 15 settembre 2017, recante “disposizioni per l’introduzione di una misura nazionale di contrasto alla povertà”, emanato in attuazione della legge delega 15 marzo 2017, n. 33, contenente “norme relative al contrasto della povertà, al riordino delle prestazioni e al sistema degli interventi e dei servizi sociali”, ha istituito, a decorrere dall’1 gennaio 2018, il Reddito di inclusione (ReI)

Per approfondire la questione del Reddito di inclusione e delle indicazioni fornite dall’INPS riportiamo di seguito l’articolo pubblicato oggi (22.11.2017) dal Sole 24 Ore (firma: M. Piz.; Titolo: “Chiarimenti per il Reddito d’inclusione”).

Con il messaggio n. 4636/17, pubblicato ieri, l’Inps ha fornito le prime indicazioni sulle specifiche tecniche richieste per la trasmissione telematica delle domande di Rei da parte degli enti preposti. Il reddito d’inclusione (Rei) costituisce la nuova misura unica nazionale di contrasto alla povertà introdotta dal Dlgs 147/17 e che essa prenderà il via dal 1° gennaio 2018. Possono accedere al Rei i soggetti con reddito Isee non oltre 6mila euro e reddito disponibile (Isr) non superiore a 3mila euro in possesso di immobili, diversi dalla prima casa di abitazione, per un valore Imu non oltre 20mila euro e di un patrimonio mobiliare non oltre 6mila, con un incremento di 2mila euro per ciascun membro della famiglia oltre il primo fino ad un massimo di 10mila euro.
Il Rei è concesso dall’Inps, previa presentazione di un’apposita domanda presso specifici punti d’accesso individuati a livello comunale o di ambiti territoriali e sulla base di un modello predisposto dallo stesso Istituto. Nel messaggio di ieri si chiarisce che in attesa della circolare contenente il modulo della domanda, l’Inps mette a disposizione in un allegato le specifiche per la trasmissione delle domande con l’indicazione dei tracciati utilizzabili.

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