Cessione quinto dello stipendio, aggiornamento tassi: tutto quello che devi sapere
La cessione del quinto dello stipendio è uno degli strumenti di credito al consumo più diffusi tra lavoratori dipendenti e pensionati, ma il suo costo effettivo dipende in modo determinante dall’aggiornamento periodico dei tassi applicati. Comprendere come funziona il meccanismo di revisione dei tassi della cessione del quinto — e quali soglie antiusura vigono in ciascun trimestre — è essenziale sia per chi intende sottoscrivere un contratto sia per i professionisti che assistono i lavoratori in sede di trattativa o di contenzioso.
Che cos’è la cessione del quinto dello stipendio
La cessione del quinto è una forma di prestito personale disciplinata dal D.P.R. 180/1950 e successive modificazioni, in base alla quale il rimborso avviene mediante trattenuta diretta sulla busta paga (o sulla pensione) di una quota non superiore a un quinto dello stipendio netto. La garanzia implicita del datore di lavoro — o dell’ente previdenziale — rende questo prodotto particolarmente accessibile, ma non esime il debitore dal verificare con attenzione i tassi praticati e il rispetto dei limiti antiusura.
Il quadro normativo: come si determina il tasso soglia antiusura
Il riferimento normativo centrale è la legge n. 108/1996, che ha introdotto la nozione di usura oggettiva: è usurario il tasso che supera il tasso soglia, calcolato aumentando il Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) di un quarto e aggiungendo ulteriori quattro punti percentuali, con uno scarto massimo di otto punti (art. 2, comma 4, come modificato dal D.L. n. 70/2011, conv. con mod. dalla L. n. 106/2011). I TEGM vengono rilevati trimestralmente dalla Banca d’Italia e pubblicati con decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro.
Per la categoria «prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione» i TEGM sono distinti per classi di importo, consentendo una graduazione del tasso soglia in funzione del rischio e del valore del finanziamento.
Aggiornamento tassi cessione del quinto: il messaggio INPS di riferimento
L’INPS, con il Messaggio n. 2989 del 2016 relativo alla cessione quinto dello stipendio, ha informato gli interessati circa l’aggiornamento tassi applicati nel 3° trimestre di riferimento.
Al riguardo si legge quanto segue nel Messaggio n. 2989/2016.
Con decreto del 24 giugno, il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – ha indicato i tassi effettivi globali medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari, determinati ai sensi dell’articolo 2, comma 1, della legge n. 108/1996, recante disposizioni in materia di usura, come modificata dal decreto legge n. 70/2011, convertito con modificazioni dalla legge n. 106/2011, rilevati dalla Banca d’Italia.
→ Leggi anche: Cessione del quinto delle pensioni: aggiornamento dei tassi di interesse per il quarto trimestre
Per quanto sopra, per «i prestiti contro cessione del quinto dello stipendio e della pensione» il valore dei tassi applicati nel predetto periodo sono i seguenti:
Tabella 1 – TEGM e tassi soglia antiusura per classi di importo
| Classi di importo in euro: | Tassi medi | Tassi soglia usura |
| fino a 5.000,00 € | 11,91 | 18,8875 |
| oltre 5.000,00 € | 10,54 | 17,1750 |
Tabella 2 – Tassi soglia TAEG convenzionali per cessione del quinto della pensione
Ne consegue che i tassi soglia TAEG da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione concessi da intermediari finanziari in regime di convenzionamento a pensionati variano come segue:
| TASSI SOGLIA CONVENZIONALI PER CLASSE DI ETÀ DEL PENSIONATO E CLASSE DI IMPORTO DEL PRESTITO | ||
| Classi di età del pensionato (*) | Fino a 5.000 € | Oltre 5.000 € |
| fino a 59 anni | 8,90 | 8,41 |
| 60-69 | 10,50 | 10,01 |
| 70-79 | 13,10 | 12,61 |
(*) Le classi di età comprendono il compleanno dell’età minima della classe; l’età si intende a fine piano.
(Fonte: INPS)
Come leggere i tassi soglia: implicazioni pratiche per lavoratori e pensionati
La distinzione tra tasso medio (TEGM) e tasso soglia antiusura è fondamentale nella pratica. Il TEGM rappresenta la media di mercato rilevata dalla Banca d’Italia: un tasso applicato al di sopra di tale valore non è di per sé illegittimo, ma segnala condizioni meno favorevoli rispetto alla media. Il tasso soglia, invece, costituisce il limite invalicabile: qualsiasi contratto che preveda un TAEG superiore è affetto da nullità della clausola relativa agli interessi, con conseguente applicazione del tasso legale (art. 1815, comma 2, c.c.).
Per i pensionati, la modulazione del tasso soglia per fascia d’età riflette il profilo di rischio attuariale: all’aumentare dell’età del beneficiario, il rischio di premorienza — e dunque di mancato rimborso — cresce, giustificando soglie più elevate per le fasce più anziane. Il professionista che assiste un pensionato deve quindi verificare non solo la classe di importo, ma anche la corretta applicazione della fascia anagrafica al momento della stipula.
Aggiornamento trimestrale dei tassi: perché monitorarlo con continuità
I TEGM vengono aggiornati ogni trimestre. Ciò significa che il tasso soglia antiusura applicabile a un contratto di cessione del quinto è quello vigente al momento dell’erogazione del credito, non quello in vigore durante la vita del finanziamento. Tuttavia, la giurisprudenza ha chiarito che, in caso di rinegoziazione o di proroga contrattuale, occorre verificare il rispetto del tasso soglia anche con riferimento ai periodi successivi alla stipula originaria.
→ Leggi anche: Interesse di dilazione e somme aggiuntive: la variazione delle misure INPS tra vincoli normativi e applicazione giurisprudenziale
Per questa ragione, sia i lavoratori dipendenti sia i pensionati che abbiano sottoscritto contratti di cessione del quinto negli anni precedenti hanno interesse a confrontare periodicamente il TAEG contrattuale con i tassi soglia aggiornati, avvalendosi se necessario di una consulenza specialistica.
Cessione del quinto e usura: quando il tasso diventa illegittimo
Il superamento del tasso soglia antiusura determina conseguenze giuridiche severe. Ai sensi dell’art. 644 c.p., chi si fa dare o promettere interessi usurari commette il reato di usura; sul piano civile, l’art. 1815, comma 2, c.c. sancisce la nullità della clausola sugli interessi, con la conseguenza che nessun interesse è dovuto. In sede di contenzioso, il lavoratore o il pensionato che ritenga di aver subito l’applicazione di tassi usurari può agire in giudizio per la restituzione delle somme indebitamente versate, con onere della prova a carico del creditore circa la legittimità del tasso applicato.
È importante ricordare che il calcolo del TAEG ai fini del confronto con il tasso soglia deve includere tutte le componenti di costo del finanziamento: interessi, commissioni, spese di istruttoria, premi assicurativi obbligatori e qualsiasi altro onere connesso all’erogazione del credito.
FAQ – Domande frequenti sulla cessione del quinto e l’aggiornamento dei tassi
Con quale frequenza vengono aggiornati i tassi della cessione del quinto?
I tassi effettivi globali medi (TEGM) e i conseguenti tassi soglia antiusura vengono aggiornati ogni trimestre dalla Banca d’Italia su incarico del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’INPS provvede poi a comunicare agli enti convenzionati i tassi soglia TAEG applicabili ai prestiti in cessione del quinto della pensione.
Qual è la differenza tra TEGM e tasso soglia antiusura?
Il TEGM è la media dei tassi praticati dal mercato per una determinata categoria di finanziamento. Il tasso soglia antiusura è il limite massimo legale, calcolato aumentando il TEGM di un quarto e aggiungendo quattro punti percentuali (con un massimo di otto punti di scarto). Superare il tasso soglia rende il contratto usurario.
Il tasso soglia cambia in base all’importo del prestito?
Sì. Per la cessione del quinto, i TEGM — e quindi i tassi soglia — sono differenziati in base alle classi di importo del finanziamento (tipicamente fino a 5.000 euro e oltre 5.000 euro). Per i pensionati, la soglia varia anche in funzione della fascia d’età del beneficiario.
Cosa succede se il TAEG del mio contratto supera il tasso soglia?
La clausola contrattuale relativa agli interessi è nulla ai sensi dell’art. 1815, comma 2, c.c.: non è dovuto alcun interesse. Il debitore può agire in giudizio per la restituzione degli interessi già versati in eccesso. È consigliabile rivolgersi a un professionista specializzato in diritto del lavoro e del credito per una valutazione del caso concreto.
Dove posso verificare i tassi soglia aggiornati?
I tassi soglia antiusura aggiornati sono pubblicati sul sito della Banca d’Italia nella sezione dedicata alla trasparenza delle operazioni bancarie, nonché nella Gazzetta Ufficiale con i decreti trimestrali del Ministero dell’Economia e delle Finanze. L’INPS pubblica i tassi convenzionali applicabili alla cessione del quinto della pensione attraverso i propri messaggi istituzionali.
Questo articolo è stato realizzato con il supporto dell'AI e sottoposto a revisione editoriale.



