La produzione del libro manoscritto medievale coinvolgeva una fitta rete di professioni specializzate: copisti, miniatori, correttori, librai e responsabili dei prestiti universitari. Tra scriptoria monastici e botteghe cittadine, il lavoro sul libro diventò progressivamente un’attività organizzata, regolata da tariffe, contratti e controlli di qualità sempre più rigorosi.