Le cooperative sono una forza trainante nell’economia globale, con modelli che variano da Mondragon in Spagna alle crescenti cooperative in America Latina. In Europa, il modello nordico bilancia innovazione e partecipazione, mentre le cooperative tecnologiche stanno rivoluzionando il settore. Le cooperative, inoltre, giocano un ruolo cruciale nell’integrazione delle comunità.
Mondragon: esempio di cooperativismo globale
Il gruppo Mondragon rappresenta uno dei più straordinari esempi di successo nel mondo delle cooperative.
Fondato nel 1956 nei Paesi Baschi, Spagna, Mondragon si è trasformato da un piccolo gruppo di lavoratori a uno dei più grandi conglomerati internazionali di cooperative.
Il modello di gestione si basa su valori di democrazia, partecipazione e solidarietà, che hanno permesso all’organizzazione di crescere e prosperare anche in periodi di crisi economica.
Mondragon è composto da oltre 250 imprese, suddivise in quattro aree principali: industria, distribuzione, finanza e conoscenza.
Ciò che distingue Mondragon è la sua capacità di combinare successo economico con responsabilità sociale, garantendo ai propri membri non solo lavoro, ma anche formazione e progressione professionale.
La forza lavoro è considerata il capitale primario, con un modello decisionale che coinvolge direttamente i lavoratori, facendo sentire ogni dipendente parte integrante della mission dell’azienda.
Questo approccio ha permesso a Mondragon di evitare licenziamenti di massa e di mantenere stabilità durante le fluttuazioni del mercato, attirando l’attenzione di economisti e studiosi di tutto il mondo.
Crescita delle cooperative in America Latina
Negli ultimi decenni, le cooperative sono emerse come una soluzione vitale per le sfide economiche e sociali che affliggono molti paesi in America Latina.
L’insoddisfazione per le disuguaglianze economiche e l’esclusione sociale ha spinto molte comunità a cercare modelli di sviluppo alternativi.
In questo contesto, le cooperative hanno creato opportunità di lavoro, soprattutto nelle aree rurali e tra le popolazioni emarginate.
Brasile, Argentina e Colombia si sono distinti come paesi con un forte movimento cooperativo, promuovendo l’agricoltura sostenibile e l’economia solidale.
La Banca Cooperativa Brasileira è un esempio di come le istituzioni finanziarie cooperative possano offrire servizi bancari inclusivi, mentre cooperative agricole e di artigiani forniscono istruzione e formazione, migliorando la qualità della vita delle comunità.
L’approccio cooperativistico in questi paesi non è solo un motore di crescita economica, ma anche uno strumento per rafforzare il tessuto sociale, promuovendo la parità di genere e i diritti umani.

Cooperative europee e il modello nordico
In Europa, le cooperative godono di una lunga tradizione, con il modello nordico che rappresenta una delle espressioni più avanzate di questo sistema.
Paesi come Svezia, Finlandia e Norvegia hanno integrato i principi cooperativi nel loro tessuto sociale ed economico, creando un ambiente favorevole per lo sviluppo di cooperative in diversi settori, inclusi l’energia, la sanità e l’istruzione.
Le cooperative nordiche sono caratterizzate da un forte senso di sostenibilità e benessere comunitario, il che si traduce in politiche che promuovono l’uguaglianza sociale e l’accesso a risorse condivise.
Il sistema educativo stesso supporta e incoraggia la creazione di cooperative, insegnando fin dalla scuola i principi di collaborazione e gestione collettiva.
La transizione energetica in corso ha visto le cooperative energetiche giocare un ruolo chiave nella produzione e distribuzione di energie rinnovabili, con modelli partecipativi che permettono ai cittadini di essere produttori e consumatori allo stesso tempo.
Innovazione nelle cooperative tecnologiche
Le cooperative tecnologiche stanno ridefinendo il modo in cui pensiamo all’innovazione e alla collaborazione.
In un mondo sempre più dominato da giganti tecnologici, le cooperative offrono un’alternativa basata su valori di condivisione e partecipazione.
Queste organizzazioni non solo sviluppano software open source e piattaforme cooperative, ma si dedicano anche alla protezione di dati e alla privacy degli utenti.
Le cooperative digitali come Lumio nel Regno Unito e CoLab Coop negli Stati Uniti promuovono modelli economici in cui i lavoratori, anziché essere meri ingranaggi in una catena, diventano co-proprietari delle loro iniziative tecnologiche.
Questo approccio non solo sfida le tradizionali dinamiche di potere, ma offre anche un ambiente in cui idee radicali possono prosperare, con un impatto sociale positivo parallelo all’innovazione tecnologica.
Integrare comunità attraverso le cooperative
Le cooperative sono strumenti potenti per integrare e rafforzare le comunità.
Offrono un modo in cui le persone possono lavorare insieme per raggiungere obiettivi comuni, affrontare sfide economiche e sociali, e creare condizioni di vita migliori.
Nei contesti urbani, le cooperative di abitanti aiutano a mantenere gli affitti accessibili e promuovono una gestione condivisa degli spazi, mentre nelle aree rurali, le cooperative agricole sostengono gli agricoltori locali nella distribuzione e vendita dei loro prodotti.
Il modello cooperativo favorisce anche l’inclusione di minoranze e gruppi vulnerabili, garantendo loro un ruolo attivo nella società.
Attraverso le cooperative, le comunità possono sviluppare una migliore resilienza, poiché le decisioni sono prese collettivamente e i benefici sono equamente distribuiti, creando un legame sociale e un senso di appartenenza che supera i tradizionali modelli economici basati sul profitto.





