Ci sono tante di quelle spese detraibili ma, allo stesso tempo, molti sono i cittadini che non sanno di cosa si tratta. Spese che potrebbero ritornare utili ma che, alla fine, vanno a finire nel dimenticatoio e tornano di nuovo allo Stato.

Così facendo, il cittadino perde la possibilità di potersi mettere in tasca qualche soldino in più che fa sempre comodo. Ecco un’informazione che, forse, non conoscevi, ma che è importante.

730: novità se hai degli animali

Parlare di detrazioni fiscali non ci deve sembrare qualcosa di impossibile: basta una lettura e una migliore compilazione del modello 730 per capire al meglio di cosa si tratta. All’interno proprio del 730 ce ne sono alcune di detrazioni che il cittadino non conosce nemmeno e che, molto spesso, non gli vengono segnalate.

Perciò, tra poco che arriverà la stagione dichiarativa, è bene fare un a carrellata di quelle che sono tutte le detrazioni di cui si può beneficiare in sede di dichiarazione dei redditi. In generale, le detrazioni sono essenziali perché fanno abbassare l’imposta dovuta e, per questo, più ne sono (da precisare, sempre, che sono quelle a cui i cittadini hanno diritto), più si risparmia.

Quelle che, di solito, maggiormente si conoscono sono le detrazioni di carattere medico, ovvero quelle per le spese sanitarie che si sono sostenute nel corso dell’anno precedente.

Ecco cosa puoi detrarre per loro

Ma sapevi che puoi detrarre anche le spese che hai effettuato per i tuoi amici animali? Sì, le spese veterinarie che hai dovuto fare per il tuo cane o il tuo gatto potranno essere inserite nel 730, come anche la necessità, per loro, di farmaci, visite, controlli e magari anche di un cibo particolare. La detrazione è pari al 19% dell’imposta lorda. Limite massimo di spesa per la detrazione: 550 euro all’anno.

Cosa può essere detratto? Dalle spese veterinarie, ma anche alcune prestazioni professionali del veterinario, medicinali prescritti dal veterinario, analisi di laboratorio e interventi presso cliniche veterinarie. C’è da dire, però, che secondo l’Agenzia delle Entrate, il cibo speciale per animali anche se è prescritto dal veterinario, non rientra tra le spese detraibili. Ciò perché, essendo una necessità per l’animale stesso, il cibo viene considerato un prodotto appartenente ad un’altra sfera e non può essere detratto come una spesa veterinaria.