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In una rara dimostrazione di unità politica bipartisan, il Senato degli Stati Uniti ha approvato una legge di finanziamento per evitare lo shutdown di numerose agenzie federali. Almeno fino al mese di settembre prossimo. In questo modo si è scongiurata una paralisi parziale del Governo americano. Il Senato non aveva rispettato la scadenza della mezzanotte di venerdì per votare la legge, ma ha votato nelle prime ore di sabato 23 marzo per approvare la risoluzione che aveva già ricevuto il via libera dalla Camera.

Il leader della maggioranza al Senato americano, il democratico Chuck Schumer, ha annunciato poco prima della mezzanotte ora locale, circa le 5 del mattino del 23 marzo in Italia, il raggiungimento di un accordo. L’obiettivo raggiunto è l’approvazione di un pacchetto di spesa da 1,2 trilioni di dollari ed evitare lo shutdown. “È stata una giornata molto lunga e difficile, ma abbiamo appena raggiunto un’intesa per completare il lavoro di finanziamento del Governo” ha dichiarato Schumer. “È un bene per il paese aver raggiunto questo accordo bipartisan. Non è stato facile, ma stasera la nostra perseveranza ci ha premiato” ha aggiunto.

Adesso la firma di Biden

Un paio di ore più tardi il Senato ha approvato il pacchetto da 1,2 trilioni di dollari. La legge di finanziamento del Governo passa ora al presidente Joe Biden per la firma. Il testo è stato approvato con 74 voti a favore e 24 contrari. I fondi per le agenzie governative erano scaduti a mezzanotte, ma la Casa Bianca aveva inviato un avviso poco dopo la scadenza annunciando che l’Ufficio per la gestione e il bilancio aveva interrotto i preparativi per lo shutdown.

Ciò perché c’era un alto grado di fiducia nel fatto che il Congresso avrebbe approvato la legge e il presidente Biden l’avrebbe firmata sabato 23. Le prospettive di uno shutdown a breve termine del Governo erano parse aumentare alla sera di venerdì 22 marzo, dopo che repubblicani e democratici si erano scontrati sugli emendamenti proposti al disegno di legge. Qualsiasi emendamento fosse stato approvato in Senato avrebbe rimandato la legge alla Camera, che aveva già iniziato una pausa di due settimane.

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Cos’è lo shutdown

Il blocco delle attività amministrative negli Usa – lo shutdown – è la particolare procedura del governo federale che coinvolge il settore esecutivo ogni qual volta il Congresso non riesce ad approvare la legge di bilancio. La normativa, cioè, recante il rifinanziamento delle attività amministrative. Durante un blocco delle attività amministrative il personale giudicato non essenziale dei vari dipartimenti della pubblica amministrazione va in congedo non retribuito. Tuttavia, sebbene non previsto dall’Antideficiency Act, storicamente il Congresso provvede a disporre un pagamento retroattivo per i lavoratori interessati.

Tra i vari servizi pubblici interessati vi sono parchi pubblici, musei e monumenti che vengono subito chiusi. Si sospende l’ammissione di pazienti presso i centri di ricerca medica noti come Istituti nazionali di sanità. Ma anche i Centri per la prevenzione e il controllo delle malattie vedono ridotta la propria capacità di controllo. Dopo dieci giorni molti processi civili sono sospesi e rinviati. La NASA vede ridotto al minimo il numero di impiegati, volti a supportare solo le missioni in corso. Molte richieste di finanziamento di piccole imprese e privati che prevedono agevolazioni statali sono ritardate.

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