Il legame tra razza, lavoro e marginalità attraversa la storia coloniale e postcoloniale, dalla figura del portatore ai nuovi migranti precari. La narrativa moderna e contemporanea ha registrato, spesso in filigrana, l’intreccio tra sfruttamento economico, razzializzazione dei corpi e forme di resistenza simbolica. Tra romanzo, reportage e scritture diasporiche si costruisce un controcanone che mette in crisi stereotipi e gerarchie.