Il caro carburanti torna a pesare sulle famiglie italiane e il Governo sta valutando nuove misure per contenere l’impatto degli aumenti. Tra le ipotesi che stanno prendendo forma nelle ultime ore c’è quella di un bonus benzina da 100 euro destinato ai nuclei familiari con redditi più bassi, da accreditare direttamente sulla Carta Dedicata a Te. Al momento non si tratta ancora di una misura definitiva, ma le indiscrezioni si fanno sempre più insistenti e il termine del 6 giugno potrebbe rappresentare una data chiave per capire quale direzione verrà scelta.
L’idea nasce dall’esigenza di contrastare il nuovo aumento dei prezzi di benzina e gasolio, che negli ultimi mesi hanno ricominciato a crescere. Per evitare interventi generalizzati sulle accise, molto costosi per le casse pubbliche, l’esecutivo starebbe studiando una soluzione più selettiva, rivolta alle famiglie economicamente più fragili.
L’ipotesi più concreta prevede un contributo una tantum di 100 euro, destinato a chi già rientra tra i beneficiari della Carta Dedicata a Te. In questo modo sarebbe possibile utilizzare una piattaforma già esistente, evitando nuove procedure burocratiche e accelerando i tempi di erogazione.
Chi potrebbe ricevere il bonus
Secondo le informazioni circolate finora, il contributo sarebbe destinato alle famiglie con un ISEE fino a 15.000 euro, la stessa platea che già può accedere alla Carta Dedicata a Te. Alcune proposte parlamentari parlano invece di una soglia fino a 20.000 euro, ma al momento non esiste ancora un testo definitivo.
I possibili beneficiari sarebbero circa 1,1 milioni di nuclei familiari, già individuati attraverso le graduatorie utilizzate per la social card. Anche in questo caso non sarebbe necessario presentare alcuna domanda: l’eventuale accredito arriverebbe automaticamente sulla carta.
Perché il 6 giugno è una data importante

L’attenzione è concentrata sul 6 giugno perché in queste ore il Governo sta valutando se prorogare alcune misure temporanee adottate per contenere il costo dei carburanti oppure sostituirle con interventi più mirati. Tra le opzioni sul tavolo figura proprio il bonus da 100 euro destinato alle famiglie con redditi più bassi.
La scelta finale potrebbe arrivare nelle prossime riunioni del Consiglio dei Ministri, che dovranno decidere come utilizzare le risorse disponibili e quali categorie sostenere con priorità.
Carta Dedicata a Te confermata anche nel 2026
Nel frattempo resta confermato il rifinanziamento della Carta Dedicata a Te anche per il 2026 e il 2027. La misura continua a rappresentare uno degli strumenti principali di sostegno alle famiglie con redditi bassi, grazie a uno stanziamento pubblico che supera i 500 milioni di euro all’anno.
Proprio per questo motivo la social card viene considerata il veicolo più semplice per distribuire un eventuale bonus carburante, replicando quanto già avvenuto in passato con contributi destinati sia alla spesa alimentare sia al rifornimento di carburante.
Per il momento, però, è bene ricordare che non esiste ancora alcun decreto definitivo. Le famiglie interessate dovranno attendere le decisioni ufficiali del Governo per sapere se il bonus da 100 euro diventerà realtà oppure se verranno adottate altre forme di sostegno contro il caro carburanti.





