Vendere una casa ristrutturata con bonus è possibile? In molti se lo chiedono, ed ecco le varie casistiche.
Negli ultimi anni, grazie agli incentivi, molte imprese e cittadini hanno potuto godere di benefici in vari settori. In particolare, ci sono stati diversi bonus che hanno supportato e tuttora supportano, persone con difficoltà dal punto di vista finanziario.
Tra i bonus più richiesti dai cittadini, ci sono quelli inerenti il settore edilizio, e in particolare, in merito alla ristrutturazione. Rinnovare la propria casa, dopo un tot di anni, è fondamentale per migliorare comfort e qualità di vita, rendere certi ambienti più funzionali, o illuminarli.
Gli impianti elettrici, idraulici, o di riscaldamento, dopo tempo possono deteriorarsi, oppure non essere più a norma e costituire persino un pericolo. Si capisce bene, quindi, l’importanza di non trascurarli.
Una casa ristrutturata, anche da un punto di vista economico, aumenta significativamente di valore. Naturalmente, ciò dipende dal tipo di lavori che si sono apportati, come rifacimento di bagni, efficientamento energetico, migliorie nelle varie stanze e molto altro ancora.
Dato che una casa ristrutturata aumenta di valore, molti potrebbero volerla vendere, perché ne ricaverebbero un prezzo maggiore. Tuttavia, se si tratta di una casa ristrutturata con bonus, in molti si chiedono se sia possibile venderla. Ecco cosa dicono le leggi a riguardo.
Casa ristrutturata con bonus, si può vendere? Cosa dice la legge in proposito
Poniamo il caso che un individuo abbia eseguito dei lavori di ristrutturazione edilizia, in casa. Questa persona ha eseguito i lavori tramite bonus, per cui ha diritto, dallo Stato, a una detrazione fiscale, spalmata in 10 anni.

A un certo punto, però, il proprietario decide di vendere l’immobile, ma sta ancora percependo la detrazione fiscale sulla ristrutturazione di quella casa. Cosa succede? Può vendere lo stesso? Sì, il proprietario può vendere l’immobile, ma le detrazioni non ancora eseguite andranno all’acquirente, a meno che il proprietario non richieda di tenere la detrazione.
In questo caso, acquirente e proprietario si dovranno accordare e scrivere nel rogito, alla presenza di un notaio, che avete deciso che la detrazione resti al venditore dell’immobile. Oppure, potete decidere di stilare una scrittura privata autenticata, sempre con la presenza di un notaio.
Naturalmente, chi avrà la detrazione, dovrà scriverlo nella dichiarazione dei redditi. È fondamentale che ci sia coerenza tra ciò che è scritto all’interno di un documento, e ciò che è scritto nel 730. Altrimenti, si rischia di avere problemi con il Fisco.





