Il rinnovo degli elettrodomestici in casa oggi può essere molto più economico. Ecco un bonus valido solo per settembre
Un nuovo incentivo per chi vuole rinnovare gli elettrodomestici di casa puntando sull’efficienza energetica è ormai ai nastri di partenza. Si tratta di un voucher che permetterà di ridurre subito il prezzo di acquisto, senza dover attendere sgravi fiscali o detrazioni negli anni successivi.
Il nuovo bonus elettrodomestici si candida dunque a diventare un’occasione importante per chi ha in programma di sostituire i propri apparecchi datati. La combinazione tra sconto immediato, obbligo di rottamazione e criteri di efficienza energetica lo rende infatti uno strumento mirato, capace di sostenere sia le famiglie sia gli obiettivi di transizione ecologica del Paese.
Lo sconto potrà raggiungere i 100 euro e, per le famiglie con un Isee inferiore a 25mila euro, arrivare fino a 200 euro.
Come funziona lo sconto
Il meccanismo è semplice: al momento della spesa, l’acquirente presenterà un codice personale, ottenuto dopo aver fatto domanda attraverso la piattaforma digitale gestita da PagoPa e Invitalia. Questa, incrociando i dati con le banche dati Inps, verificherà la situazione economica del richiedente e rilascerà il voucher, utilizzabile per un periodo limitato di tempo. In pratica, il contributo equivarrà al 30% del valore del prodotto, con la riduzione applicata direttamente al momento dell’emissione della fattura.

Il provvedimento è stato predisposto grazie a un decreto firmato dai ministri Adolfo Urso e Giancarlo Giorgetti e poggia su un fondo complessivo da 50 milioni di euro stanziato con la precedente legge di Bilancio. La misura coprirà l’acquisto di elettrodomestici come lavatrici, frigoriferi, forni, lavastoviglie, asciugatrici e piani cottura, a patto che venga rottamato un apparecchio vecchio e meno efficiente della stessa categoria. Sarà il rivenditore, dopo i termini di recesso, a recuperare le somme anticipate caricando sulla piattaforma la documentazione relativa sia alla vendita sia allo smaltimento dell’usato.
Per l’effettiva partenza dell’iniziativa si attende ancora l’emanazione dei decreti attuativi del ministero delle Imprese e del Made in Italy, che stabiliranno nel dettaglio date e modalità operative. Ma una cosa è certa: presto i consumatori avranno la possibilità di rinnovare la propria cucina o la propria lavanderia risparmiando denaro e riducendo i consumi. La disponibilità del voucher non sarà illimitata e i cittadini più rapidi avranno maggiori probabilità di beneficiarne. Resta da capire quale sarà l’impatto – economico e ambientale – che questo provvedimento avrà quando sarà operativo.





