Imposta Municipale Unica. IMU. Una delle tasse più odiate. Alcuni possono ottenere l’esenzione. Ma non tutti. Cosa c’è da sapere

In alcuni casi specifici, infatti, i proprietari di immobili dovranno presentare obbligatoriamente una dichiarazione entro il 30 giugno 2025 per poter beneficiare delle agevolazioni fiscali. A chiarirlo è stato il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), che ha definito le condizioni e le categorie interessate.

Questa novità risponde alla necessità di garantire trasparenza e tracciabilità nei rapporti tra contribuenti e Comuni, permettendo agli enti locali di verificare le informazioni su cui si basa l’esenzione. In assenza della dichiarazione, si rischia non solo la perdita dell’esonero, ma anche sanzioni per omessa comunicazione.

Chi è tenuto a presentare la dichiarazione IMU 2025

L’obbligo di presentazione della dichiarazione IMU riguarda i proprietari di alcune categorie particolari di immobili, per i quali l’esenzione non può essere determinata automaticamente dai dati disponibili al Comune. Vediamo nel dettaglio i casi in cui la dichiarazione è indispensabile.

Presentazione IMU
IMU: le scadenze – (diritto-lavoro.com)

Fabbricati merce: sono quegli immobili costruiti da un’impresa con l’intento di essere venduti. L’esenzione si applica soltanto se gli immobili non sono locati e sono ancora di proprietà della società costruttrice. Per ottenere l’agevolazione, è necessario presentare apposita dichiarazione. Alloggi sociali: si tratta di abitazioni inserite nei programmi di edilizia residenziale pubblica, regolati dal decreto del Ministero delle Infrastrutture del 22 aprile 2008. Anche in questo caso, il contribuente deve segnalare la tipologia dell’immobile per ottenere l’esenzione. Immobili delle Forze Armate: i militari, i poliziotti e il personale delle Forze dell’Ordine che risiedono altrove per motivi di servizio possono chiedere l’esenzione, ma solo dopo aver presentato una dichiarazione che attesti la loro condizione. Fabbricati inagibili o inabitabili: se un edificio è inutilizzabile a causa di gravi danni strutturali, può beneficiare di una riduzione del 50% dell’IMU. Anche in questo caso, serve dichiarare la situazione, allegando eventuali perizie tecniche. Immobili concessi in leasing, o terreni che diventano edificabili a seguito della demolizione di un fabbricato: queste situazioni richiedono un aggiornamento al Comune, che altrimenti non avrebbe i dati necessari per applicare correttamente l’imposta.

In altre circostanze, invece, l’esenzione dall’IMU resta automatica. Ad esempio, non è necessario presentare nulla per l’abitazione principale, a meno che non si tratti di una casa di lusso (categorie catastali A/1, A/8 e A/9), in cui invece l’IMU è comunque dovuta. Esenzione anche per gli immobili in comodato d’uso gratuito tra genitori e figli, quando si rispettano determinati requisiti previsti dalla normativa. Se l’accordo è registrato e comunicato all’Agenzia delle Entrate, non è richiesta una dichiarazione aggiuntiva al Comune.