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Pubblicata legge di conversione Decreto Pensioni

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Pubblicata legge di conversione Decreto Pensioni:

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 116 del 20 luglio 2015 la legge di conversione con modificazioni del Decreto Pensioni (Decreto Legge n. 65 del 21 maggio 2015), pertanto la Legge n. 109 del 17 luglio 2015 entrerà in vigore oggi, 21 luglio 2015.

Il Decreto Pensioni (D.L. n. 65/2015), come già detto (v. il nostro articolo del 22.5.2015 “Decreto legge rivalutazioni pensioni”) contiene disposizioni urgenti in materia di rivalutazione pensioni (rimborso parziale e progressivo degli arretrati), di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR.

Il Decreto Pensioni, in scadenza il 20 luglio 2015, di fondamentale importanza poiché ha recepito la famosa Sentenza n. 70 del 2015 della Corte Costituzionale, che ha giudicato illegittimo il blocco dell’indicizzazione delle pensioni superiori a 3 volte il trattamento minimo INPS (1.443 euro) per il biennio “2012-2013”.

Il prossimo 1° agosto dunque verrà restituita la rivalutazione con il versamento da parte dell’INPS di una “una tantum” relativa gli anni 2012 – 2013 ai pensionati aventi diritto e cioè a coloro che percepiscono un importo lordo compreso tra tre e sei volte il trattamento minimo. Tale versamento sarà di importo via via decrescente in base alla classe di importo pensionistico.

Invece per i pensionati che percepiscono una pensione entro tre volte il trattamento minimo non si vedranno riconosciuta alcuna rivalutazione, poiché hanno già beneficiato negli anni passati di un adeguamento in misura piena. Per quanto riguarda invece le pensioni di reversibilità o ai superstiti il versamento della rivalutazione sarà effettuato previa presentazione di domanda e nei limiti della prescrizione (quinquennale).

Si allega altresì al presente articolo il Testo coordinato del D.L. n. 65/2015, coordinato con la legge di conversione 17 luglio 2015, n. 109 recante “Disposizioni urgenti in materia di pensioni, di ammortizzatori sociali e di garanzie TFR”, redatto dal Ministero della Giustizia.

(Fonte: INPS)

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