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Prime difficoltà di funzionamento del DURC on line

Demansionamento, il lavoratore deve fornire le prove del danno non patrimoniale

Prime difficoltà di funzionamento del DURC on line:

È operativa solo da ieri (1 luglio 2015) la nuova procedura per il rilascio del DURC on line e già si registrano le prime difficoltà di funzionamento del sistema.

La procedura telematica ha infatti funzionato a dovere dal portale INAIL, mentre dal portale INPS i consulenti del lavoro, che hanno tentato l’accesso, non sono riusciti a visualizzare l’elenco delle aziende clienti (per le quali cioè hanno la delega per operare). Nessun problema invece per i datori di lavoro che si registravano senza l’ausilio degli intermediari, ma inserendo direttamente le loro credenziali.

L’INPS con la Circolare n. 126/2015 (v. il nostro articolo “Semplificazione in materia di DURC del 26.6.2015) ha tra le altre cose precisato che i consulenti del lavoro “abilitati per legge allo svolgimento degli adempimenti di carattere lavoristico e previdenziale, rientrano nel novero dei soggetti che potranno effettuare la verifica di regolarità nel nuovo sistema per conto dei soggetti che hanno ad essi delegati gli stessi adempimenti. Tale possibilità interessa inoltre, sempre ai sensi del citato comma 2 dell’art. 6, anche gli altri soggetti abilitati da norme speciali allo svolgimento dei predetti adempimenti per conto dell’interessato”. Naturalmente tale possibilità è “subordinata alla sussistenza di un apposito atto di delega che dovrà essere comunicato a cura del delegante agli Istituti e che sarà conservato a cura del soggetto delegato il quale effettuerà, comunque, la verifica di regolarità contributiva sotto la propria responsabilità. Con riguardo a tale ultima precisazione si evidenzia che l’accesso al servizio per questi soggetti avverrà esclusivamente dal portale INPS, che ha realizzato un’apposita funzionalità per gli utenti in questione che impone che la delega debba risultare effettuata prima che l’impresa o il lavoratore autonomo provvedano alla sua registrazione nel medesimo portale. Si precisa, inoltre, che il medesimo soggetto (persona fisica) può risultare titolare di una pluralità di deleghe rilasciate (4) da altrettante imprese/lavoratori autonomi. In tal caso, il soggetto delegato, accedendo al sistema con il proprio PIN, potrà richiedere la verifica di regolarità per tutte le imprese e i lavoratori autonomi che gli hanno rilasciato delega.

Al momento parrebbe però che tali professionisti, come sopra si è detto, abbiano avuto non poche difficoltà ad operare sul portale INPS.

Speriamo che si tratti solo di un disguido dovuto esclusivamente alla messa a punto di un sistema informatico del tutto innovativo.

 

 

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