Category: Processo Esecutivo

Total 12 Posts

Istanza estinzione procedura esecutiva

 

L’estinzione della procedura esecutiva è prevista dall’art. 629 c.p.c. il quale prevede che “Il processo si estingue se, prima dell’aggiudicazione o dell’assegnazione, il creditore pignorante e quelli intervenuti muniti di titolo esecutivo rinunciano agli atti. Dopo la vendita il processo si estingue se rinunciano agli atti tutti i creditori concorrenti.
In quanto possibile, si applicano le disposizioni dell’articolo 306
“. Inoltre, a norma dell’art. 172 delle Disposizioni di attuazione del codice di procedura civile, che disciplina la Cancellazione della trascrizione del pignoramento, è previsto che: “Il giudice dell’esecuzione deve sentire le parti prima di disporre la cancellazione della trascrizione del pignoramento a norma dell’articolo 562 del Codice e in ogni altro caso in cui deve dichiarare l’inefficacia del pignoramento per estinzione del processo“.

Modello Istanza riduzione pignoramento

 

La riduzione del pignoramento è disciplinata dall’art. 496 c.p.c. il quale testualmente stabilisce al riguardo quanto segue: “Su istanza del debitore o anche d’ufficio, quando il valore dei beni pignorati è superiore all’importo delle spese e dei crediti di cui all’articolo precedente, il giudice, sentiti il creditore pignorante e i creditori intervenuti, puo’ disporre la riduzione del pignoramento“. La riduzione del pignoramento può essere domandata e disposta d’ufficio anche prima dell’udienza di autorizzazione alla vendita. Il provvedimento che accoglie o rigetta l’istanza di riduzione del pignoramento è impugnabile con l’opposizione agli atti esecutivi ex art. 617 cpc. Presupposto necessario all’accoglimento dell’istanza di riduzione del pignoramento è che i beni pignorati siano almeno due o che si tratti di un bene divisibile in più parti.

Atto di pignoramento presso terzi con contestuale atto di citazione

FINALITA’:  questo tipo di atto viene utilizzato dal creditore per effettuare il pignoramento presso terzi. Si da luogo a questa azione quando il debitore è titolare di crediti verso terzi o proprietario di beni in possesso di terzi dei quali tuttavia non ha la disponibilità. Infatti se ne avesse la disponibilità l’azione esecutiva da intraprendere sarebbe rappresentata dall’espropriazione mobiliare presso il debitore. Il pignoramento presso terzi ha il fine di far sorgere su tali crediti o beni un vincolo che li renda indisponibili allo scopo di permettere al creditore di rivalersi su di essi per la soddisfazione del suo credito.