Ape Sociale, posticipato il termine di scadenza della sperimentazione

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L’INPS, con la Circolare n. 15 del 2019, ha fornito istruzioni per l’applicazione della proroga dell’ Ape Sociale al 31 dicembre 2019 come previsto dal Decreto Legge 28 gennaio 2019 n. 4 (lo stesso che ha istituito il Reddito di cittadinanza e quota 100), il quale all’articolo 18 detta nuove norme in materia di Ape Sociale. La circolare fornisce anche chiarimenti riguardanti la decorrenza delle indennità per i soggetti che, essendo in possesso della relativa certificazione, non hanno presentato domanda del beneficio entro il 31 dicembre 2018.

In considerazione del fatto che il beneficio è riconosciuto dal decreto-legge n. 4/2019 senza soluzione di continuità rispetto al passato, possono presentare domanda di verifica delle condizioni di accesso all’ APE sociale, stante il permanere delle stesse, anche tutti coloro che hanno perfezionato i requisiti negli anni precedenti e che non hanno presentato la relativa domanda, nonché i soggetti decaduti dal beneficio (ad esempio per superamento dei limiti reddituali annuali) che intendono ripresentare domanda.

In tale ambito l’INPS ha precisato che il modello di domanda per la verifica delle condizioni e per l’accesso al beneficio sono gli stessi già in uso nel 2018 e sono reperibili sul sito istituzionale come indicato pure nel Messaggio n. 402 del 2019.

Le domande di verifica delle condizioni andranno presentate entro il 31 marzo 2019 e, successivamente, entro il 15 luglio 2019 e il 30 novembre 2019. L’esito delle stesse sarà fornito direttamente dall’Istituto rispettivamente entro il 30 giugno 2019, il 15 ottobre 2019 e il 31 dicembre 2019.

Tra i diversi scaglioni di richiesta l’Istituto effettuerà il monitoraggio della disponibilità delle risorse finanziarie. Le domande di verifica saranno valutate in base ai criteri di priorità già illustrati dall’INPS nella Circolare n. 100 del 2017.

L’INPS, infine, ha ricordato che l’APE Sociale, in presenza di tutti i requisiti, decorre dal primo giorno del mese successivo alla domanda di trattamento, previa cessazione dell’attività di lavoro dipendente, autonomo e parasubordinato, svolta in Italia o all’estero.

Per conoscere tutti i chiarimenti sulle novità in tema di Ape Sociale, consultare la circolare n. 15 del 2019 disponibile cliccando sul link.

(Fonte: INPS)

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